L
a “moda del teatro” che nacque nella prima metà del Settecento determinò sia nell’aristocrazia che nei ceti professionali ed in quelli intellettuali una vera passione per ogni forma di spettacolo. Una passione che non si estinse più e che incentivò la costruzione di numerosi piccoli teatri, di cui la nostra provincia e la nostra regione sono ricchissime. Ci restano così veri gioielli per forma, decorazioni e acustica di cui la nostra terra non può che essere fiera.

 

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Apiro

-Teatro “Giovanni Mestica”

Il teatro intitolato al letterato Giovanni Mestica, ha una sala a ferro di cavallo con due ordini di palchi e loggione a balconata. La sala teatrale ha la struttura in muratura di mattoni e legno. I palchi sono scanditi da pilastrini.
LINK: Pagina facebook del Teatro Mestica di Apiro
Indirizzo C.so V. Emanuele III
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Caldarola

-Teatro Comunale
Teatro Comunale
Nel 1823 il Consiglio comunale di Caldarola decide di costruire all’interno del Palazzo municipale un teatro in legno con 22 palchetti da vendersi alle famiglie del paese, meno due palchi che rimangono di proprietà pubblica ad uso del Governatore pontificio e del Magistrato.
Indirizzo Via Pallotta
Telefono +39 0 733 905 529
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Camerino

-Teatro “Filippo Marchetti”
Teatro Marchetti
Il teatro, pensato in stile purista, presenta una forma a ferro di cavallo con quattro ordini di palchi ed inizialmente si qualifica per sobrie decorazioni, oggi quasi tutte scomparse, eseguite da Domenichini e Migliari.
Indirizzo C.so V. Emanuele II, 17
Telefono +39 0 737 636 041
Apertura: dalle ore 17.00 alle ore 19.00 nei due giorni antecedenti lo spettacolo e dalle 18.00 alle 21.00 il giorno dello spettacolo
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Macerata

-Arena Sferisterio
Progettato in stile neoclassico da Ireneo Aleandri, lo Sferisterio è un'arena aperta costruita su iniziativa privata nel corso degli anni Venti del XIX secolo. Originariamente fu pensato come uno stadio all'aperto per il gioco del Pallone col bracciale. L'arena fu utilizzata occasionalmente per rappresentazioni teatrali a partire dal 1871, ma solo dal 1914 venne utilizzata per l'opera.L'attuale Sferisterio Opera Festival ha luogo in questo teatro all'aperto che, nonostante la forma inusuale per rappresentazioni di tipo musicale, restituisce un'ottima acustica.
Nel centro storico, particolarmente apprezzato per la sua unità ambientale risalente al periodo medioevale, sorge lo Sferisterio, importante costruzione neoclassica, la più bella dell'Italia centrale, costruito per la pratica di uno sport, la Palla a bracciale, molto di moda nel XIX secolo, e realizzato grazie all'idea e alla generosità di cento consorti che nel 1819 offrirono 100 scudi ciascuno. Ma la somma fu insufficiente e un altro gruppo di maceratesi offrì ancora 100 scudi ciascuno. Infine il nobile Maceratese Maffeo Pantaleoni per completare la costruzione dei palchi, fece una donazione di 16 carati. Il disegno dello Sferisterio, progettato dall' architetto Ireneo Oleandri in stile neoclassico, ha una forma semiellittica con un alto muro che lo chiude verso la parte interna. Internamente, un grandioso loggiato di palchi sovrapposti con colonne doriche, si sviluppa per tutta la lunghezza della curva ellittica. Fu inaugurato nel 1829 con grandi festeggiamenti, prolungatesi per oltre 2 mesi.
Tutti i giorni dalle 9.30-13.00 e dalle 16.00-20.00
Indirizzo Piazza Nazario Sauro
Telefono Biglietteria dei Teatri +39 733 230 735 / 233 508
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-Teatro “Lauro Rossi”
Sala a campana con tre ordini di palchi e loggione a galleria
Orario di apertura9 -12 / 15 - 19, ingresso gratuito. ReferenteDott.ssa Gemma Alfonsi, tel. 0733 256259
Indirizzo Piazza della Libertà, 21
Telefono + 39 0 733 230 735
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Matelica

-Teatro “Piermarini”
Dopo un lungo periodo di restauro, il teatro è stato riaperto al pubblico nel 1995. Sala a ferro di cavallo con tre ordini di palchi e loggione a balconata.
Indirizzo Via Umberto I
Telefono +39 0 737 781 830
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Montelupone

-Teatro Nicola Degli Angeli
La sala si presenta a pianta ellittica, con due ordini di quindici palchetti inclusi quelli di proscenio, più un loggione a balconata aperta con balaustra.
Indirizzo Piazza del Comune, 1
Telefono +39 0 733 224 930 1
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Penna San Giovanni

-Teatro Flora
Teatro Flora
Sala ad U con galleria e due ordini di palchi. E' l'unico teatro completamente in legno esistente nella Provincia di Macerata, e costituisce pertanto un piccolo "gioiello del teatro barocco".
Indirizzo Piazza del Teatro
Telefono +39 0 733 669 119
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Pollenza

-Teatro “Giuseppe Verdi”
Il teatro, che è stato inaugurato nel 1883 con il melodramma La Favorita di Donizetti, presenta una pianta a ferro di cavallo con due ordini palchi e loggione a balconata.
Divenuto troppo angusto il seicentesco teatro situato presso il palazzo del Comune nel 1872 se né sancì, con delibera comunale, la ricostruzione. I lavori iniziarono nell'autunno del 1873 su progetto dell'architetto Ireneo Aleandri, autore dello Sferisterio di Macerata e del Nuovo Teatro di Spoleto. Nel 1879 si decise di portare da tredici a quindici il numero dei palchetti, affidando la realizzazione dell'ampliamento all'architetto romano Francesco Vespignani. Questi tenne conto il più possibile dei lavori già eseguiti e dal 1880 la costruzione poté continuare fino all'inaugurazione, avvenuta nel 1883 con l'opera " La Favorita" di Doninzetti. Al Vespignani si deve la direzione delle maggiori opere di finitura del teatro e delle decorazioni iniziate a partire 1876 con l'esecuzione di carpenterie per il palcoscenico ed i meccanismi di scena ad opera del falegname Vincenzo Andreani e dei suoi fratelli. La stessa ditta realizzò, fino al 1880, buona parte degli arredi lignei e delle decorazioni nonché il portone d'ingresso. Nel 1878 risultano ordinati al Sig. Luigi Celli venti lumi per l'orchestra e collaudati i motivi floreali del soffitto realizzati dal pittore Allevi. Il completamento dell'apparato decorativo si deve a Pietro Giovannetti di S. Angelo in Pontano che lavorò nell'atrio e nei parapetti dei palchetti. Sono invece da attribuirsi ad Annibale Brugnoli i quattro grandi ovali con le allegorie della danza, del canto e della tragedia, dipinte alla fine del secolo. Il Brugnoli, che doveva la sua fama ai lavori eseguiti nel Teatro dell'Opera di Roma, dipinse anche gli ovali minori con putti musicanti. Il foyer fu decorato nel 1928 dal pittore Pollentino Giuseppe Fammilume con motivi floreali nei quali predomina il gusto per la stilizzazione che pur con qualche concessione "celebrativa" mantiene una sobria eleganza congiuntamente agli arredi legnei originali.
Indirizzo Piazza Libertà
Telefono +39 0733 548 711
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Porto Recanati

-Arena Beniamino Gigli
Indirizzo Piazza Brancondi c/o Castello Svevo
Telefono +39 0 71 759 971

Potenza Picena

-Teatro “Bruno Mugellini”
Il teatro presenta una sala a ferro di cavallo con due ordini di palchi ed un terzo ordine a palchettoni.
Indirizzo Piazza Matteotti
Telefono +39 0 733 679 235
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San Severino Marche

-Teatro Feronia
Il teatro, opera dell'architetto Ireneo Aleandri, presenta una struttura elegante e slanciata verso l'alto, con pianta a ferro di cavallo, tre ordini di palchi e loggione. La decorazione pittorica è opera di Filippo Bibiena e Raffaele Fogliardi, mentre i cartoni delle pittura, che ornano la volta e il bozzetto del sipario, sono opera del pittore sanseverinate Filippo Bigioli (1798 - 1878) e vengono realizzati da Raffaele Fogliardi.
Il Teatro comunale Feronia, affacciato sulla monumentale Piazza del Popolo, è considerato un gioiello dell'architettura teatrale marchigiana. Le condizioni di degrado della prima fabbrica, risalente alla prima metà del XVIII secolo, spinse la Società dei condomini a commissionare un nuovo progetto per la ristrutturazione o, per meglio dire, per la ricostruzione vera e propria all'architetto sanseverinate Ireno Aleandri (1795 -1885), uno tra gli interpreti più significativi nello stato pontificio del fenomeno purista nell'ambito del movimento culturale del Neoclassicismo europeo.I lavori di costruzione ebbero inizio nel 1823 e furono eseguiti da Domenico, Pietro e Vincenzo Mochi, capomastri di fiducia dell'Aleandri a San Severino. L'elegante ambiente si compone di 19 palchi per ciascuno dei tre ordini, caratterizzati da eleganti balconate a fascia. Il loggione è risolto formalmente come un s quarto ordine di palchi con caratteristiche dimensionali identiche ai tre inferiori; su di esso s'imposta la volta ad unghie di tipo bibienesco. L'arco scenico è impostato su un ordine gigante di due lesene composite che racchiudono i palchi di proscenio. L'intera decorazione pittorica della sala, in particolare la volta, il sipario e le balconate, fu commissionata al pittore settempedano Filippo Bigioli (1798 - 1878) formatosi, come l'Aleandri, all'Accademia di San Luca a Roma. Egli elabora i bozzetti per le decorazioni che poi furono materialmente tradotti in pittura dal decoratore ascolano Raffaele Fogliardi, tra cui il sipario storico che si richiama al mito della dea Feronia. Dopo cinque anni il teatro era pronto e fu inaugurato il 31 maggio 1828 con l'opera "Matilde di Shabran" di Gioacchino Rossini. Dal 1985, anno della riapertura a seguito di lunghi lavori di restauro, il teatro ospita una prestigiosa stagione teatrale.Sono presenti una sala e un foyer.(da "L'architettura del Purismo nello Stato Pontificio - Ireneo Aleandri", L.M. Cristini). Per visite rivolgersi alla Pro Loco - Piazza del Popolo, 43 - tel +39 0 733 638 414. Referente: Ufficio Cultura del Comune di San Severino Marche - tel +39 0 733 641 317. Per visitare il teatro scrivere a: info@prolocossm.sinp.net.
Indirizzo Piazza del Popolo, 15
Telefono +39 0 733 634 369 (Botteghino)
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Sarnano

-Teatro della Vittoria
Il teatro presenta una sala a ferro di cavallo con tre ordini di palchi.
Indirizzo Piazza Alta
Telefono +39 0 733 659 923
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Tolentino

-Teatro “Nicola Vaccaj”
Il teatro presenta una sala a ferro di cavallo con tre ordini di palchi e loggione a balconata.
Indirizzo Piazza Nicola Vaccaj
Telefono +39 0 733 970 79
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Treia

-Teatro Comunale
Inaugurato nel 1821, la sua costruzione fu iniziata nel 1801 ad opera di Carlo Rusca, affiancato da Giovanni Lucarelli. Ha una pianta a ferro di cavallo quasi semicircolare che permette di ospitare 45 palchetti e 80 posti in platea. Fu "teatro Condominiale", ovs appartenente ai "condomini", cioè coloro che avendo contribuito di tasca propria alla realizzazione dell'opera, divennero proprietari dei palchi. Ospita un magnifico esempio di sipario storico,che consiste in un'enorme tela (che funge appunto da sipario) dipinta nel 1865 da Silverio Copparroni e rappresentante il più importante fatto storico per la cittadina avvenuto nel 1263, la "battaglia di Vallesacco". Rimasto attivo fino agli anni '60, fu poi definitivamente chiuso. Dopo quasi 30 anni di restauro, oggi il pubblico può di nuovo usufruire del gioiellino di acustica e architettura che Treia ospita, grazie ad un cartellone completo che prevede una stagione di prosa (con compagnie nazionali), concerti, commedia ed infine spettacoli per bambini.
Indirizzo Piazza Arcangeli