O
ur small towns jealously treasure traces of the past (dating back to the Romans or the Piceni), as well as many masterpieces left to us by great masters of Italian art. Our museums and art galleries have to their credit astounding pieces that will catch your attention. You could pleasurably spend days here, spanning ancient to modern art, ethnography to history and botany.

 

 

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Acquacanina

-Museo della Nostra Terra
Oltre cinquemila oggetti ed attrezzi sono esposti in ambienti ricreati della casa colonica e delle botteghe artigiane (granaio, cantina, camera, scuola,sala della tessitura e della pastorizia , laboratoi del bottaio, calzolaio, facocchino...) ed inseriti in una storia sociale collettiva che asseconda i cicli della terra. E' una raccolta unica, provvista di ampia documentazione cartacea e fotografica. Il Mulino del Fiume sede distaccata del Museo, dal caratteristico edificio settecentesco con laghetto, chiusa a cascatelle, ancora funzionante nei suoi meccanismi a palmenti originari, offre una viva e commovente testimonianza dell'antica lavorazione dei farinacei.
From 15 Jul to 31 Aug: 10.00-12.00/16.30-19.00 (Thur. Sat. and Sun 17.00-19.00);From 1 Sept to 14 Jul: closed.
Dal 15/7 al 31/8 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 nel pomeriggiodalle ore 16.30 alle ore 19.00 ; gio/sab/dom dalle ore 17.00 alle ore 19.00 - chiuso dal1/9 al 14/7
Pievetorina Folk Museum is a demo-ethno-anthropological museum with 14 sections distributed over an area of 750 square metres housed in the rooms of a former 17th century Convent of Sant’Agostino. The museum testifies to the agricultural and pastoral culture of the Sibillini, the tools utilized in everyday life and the hard work in the fields and mountains. The tour starts from the granary, the cellar and the cooper’s shop. Then there follow the rooms of a country house : the kitchen, the bedroom, the bathroom, the room with children’s games and the school-room. Next come areas dedicated to large farm implements and to the shoemaker’s shop. There are many tools showing the work of the wheelwright, porkbutcher, joiner, blacksmith, charcoal burner and saddler. Just a few kilometres away from the museum is the eighteenth century mill of Fiume, with all its original structures and its glimpses into the miller’s life and job. There is also a small lake, a weir and waterfalls that are still working.
Ex convento di Sant'Agostino
Address Via S. Agostino, 1
Phone +39 0 737 518 032 (museo) - +39 0 737 512 02 (comune)
Property: Civic
-Pinacoteca Chiesa di San Giovanni
Sede della Pinacoteca è la chiesa di San Giovanni, adibita a questo uso fin dal 1985, quando l'edificio, venne riutilizzato dopo anni ed anni di abbandono ed incuria. Le prime notizie della Chiesa risalgono al 1603 quando era annessa alla Basilica Lateranense e possedeva due altari; nel 1724 vi veniva celebrata la festa di San Giovanni con rito solenne; nel 1821 fu adibita a cimitero comunale; 10 anni dopo il portale venne chiuso e spostato sul lato sud per la variazione dell'asse viario. Presenta un'ampia abside circolare, tetto a capriate e facciata in pietra locale. Tra le numerose opere che costituiscono la Pinacoteca vi sono alcune pale d'altare provenienti dalle Chiese distrutte di Pomarolo e di San Teodora; una Madonna col Bambino, Angeli e Santi di Girolamo Andrea De Magistris (att. 1529-55) e , di fondamentale importanza per lo studio della scuola pittorica camerinese alle sue origini, si segnala un ciclo d'affreschi della seconda metà del trecento, staccati dalla Pieve di Santa Maria Assunta, vanto di questa Pinacoteca.
Visits on request
Aperto su richiesta
Ingresso gratuito
The Art Gallery displays a number of altar tables which belonged to the churches of Pomarolo and St. Teodora. It also preserves a cycle of frescoes coming from the ancient church of S. Maria Assunta.
Zona Rocca
Address Via XX Settembre
Phone +39 0 737 518 045 (parrocchia) +39 737 51308 (responsabile)
Property: Ecclesiastic

Apiro

-Museo Permanente di Usi e Costumi Locali
Visits on request.
Aperto su richiesta
Chiesa di S. Francesco
Address C.so Vittorio Emanuele, III
Phone +39 0 733 611 623
Property: Civic
-Pinacoteca Comunale
Visits on request
Aperto su richiesta
Chiesa di S. Francesco
Address C.so Vittorio Emanuele, III
Phone +39 0 733 611 623
Property: Civic
-Raccolta Sant’Urbano
La maggior parte degli oggetti proviene dalle donazioni e dal lascito di Giovanni Giacomo Baldini (1581-1656) medico nativo di Apiro che trasferitosi a Roma ebbe in cura il cardinale Scipione Borghese, Papa Urbano VIII e Papa Innocenzo X. Gran parte del suo patrimonio pervenne poi, alla chiesa di Sant' Urbano, con lascito testamentario. Oltre alla serie di calici, incisi a Jesi nel 1658, dovevano farne parte alcuni reliquiari ed alcuni busti in argento, tutti di provenienza romana, così come alcune tele tra cui si segnala il San Giovanni Battista nel deserto, di Valentin de Boulogne (1594-1632). Altri dipinti di Andrea Lillli (1570 c. - post 1631) sono di provenienza diversa, mentre la Pietà di Jusepe de Ribera (1588-1652) venne donata alla chiesa da Giovanni Francesco Perantoni, vicario generale di Camerino.
Visit by appointment only
Aperto su richiesta
The collection, that dates back to the 17th century, is housed in the collegiate church of St. Urbano. The baroque interior of the church preserves a Callido organ (1771) and wood carvings by Andrea Scoccianti, otherwise called
Address Piazza Baldini
Phone +39 0 733 611 118 (Parrocchia)
Property: Ecclesiastic

Belforte del Chienti

-M.I.D.A.C – Museo Internazionale Dinamico di Arte Contemporanea
Address Ex Chiesa di San Sebastiano
Mobile+ 39 333 349 547 2
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Bolognola

-Museo delle Bambole
Address Via Felici - Palazzo Primavera (Villa da piedi)
Mobile+39 329 394 270 7
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Caldarola

-Antiquarium
Una storia che oggi è visibile all'interno del torrione esagonale adiacente alla chiesa di Pievefavera. Da ricordare due capitelli: uno barbarico, protoromanico, sfaccetato in rigida geometria; ha gli spigoli smussati con decorazioni a lancia. L'altro, di pietra chiara a tronco di piramide, ha le quattro facce scolpite a bassorilievo. Possiamo catalogarlo come pulvino o capitello a staffadi chiara impostazione bizantina. Da menzionare anche una tomba romana chiusa a capanna da embrici, copertura composta da sei a otto grandi terrecotte, secondo la lunghezza della salma, comunemente chiamate tombe a cassa.
Visits on request
Aperto su prenotazione
Tower
Address Pievefavera
Phone +39 0 733 905 529
Property: Civic
-Museo Civico della Resistenza
June-September 15.30-18.00. October-May: visits on request.
Aperto su richiesta (da ottobre a maggio); dalle ore15.30 alle ore 18.00 (da giugno a settembre)
Ticket: Adult € 2,58 - Concession € 1,55.
This museum houses paintings and sculptures on the Resistance by Mastroianni, Guttuso, Sassu, Treccani, Cascella, and others. Another section shows photographs, maps and plans of the town dating back to the 16th century.
Address Piazza Vittorio Emanuele, II - Palazzo Comunale
Phone +39 0 733 905 529 (Comune)
Property: Civic
-Museo di Arte Povera Contadina “Luigi Fagianella”
Prefestivi e festivi dalle 15 alle 18. Gli altri giorni su prenotazione.
Ingresso gratuito
Address Via Castello,s.n.c. - Vestignano
Fax +39 0 733 905 219
Mobile+39 335 530 587 9
Details
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Camerino

-Museo di Scienze Naturali
Si articola in tre sezioni: una geo-paleontologica, che presenta una notevole collezione di vertebrati fossili del Quaternario; una zoologica, con esemplari di fauna regionale, i reperti fossili esposti provengono dal Bacino di Colfiorito e più precisamenteda Collecurti e Madonna del Piano, nel comune di Serravalle di Chienti;Un Erbario attualmente conservato presso il Dip.di Botanica. Il nucleo centrale del museo, ospitato nel quattrocentesco complesso S. Domenico, è rappresentato dai mammiferi fossili di Collecurti e Cesi: elefanti, ippopotami, rinoceronti e altri animali. Accanto ai reperti, sistemati in nuove vetrine di moderna concezione, sono disponibili approfondimenti multimediali e ricostruzioni di scavo, recupero e restauro, con cenni alle metodologie utilizzate. Nelle altre sale vengono presentate: una collezione etnoantropologica raccolta presso gli Indi Yano
Visits on request
Apertura in estate: lunedì-venerdì 9-13. 15-19. Visitabile anche a richiesta
Free admittance
The museum is divided into three sections: the geo-palaeontological section houses a collection of Quaternary vertebrate fossils; the zoological section holds specimens of local fauna, as well as the Battoni entomological collection; the botanical section displays wood fossils.
Address Piazza dei Costanti
Phone +39 0737403100
Details
e-mail
Property: University of Camerino
-Museo Diocesano “Giacomo Boccanera”
SedeIl Museo Diocesano ha sede nel Palazzo Arcivescovile, eretto dal vescovo Berardo Bongiovanni (
Aperto dal 1
Ingresso a pagamento, accessi facilitativisite guidate (su prenotazione)
The Museum was founded in 1968, and it is housed in
Address Piazza Cavour, 12
Phone +39 0 737 630 400 (Curia)
Mobile+39 338 58 35 046 (visite guidate)
e-mail
Property: Ecclesiastic
-Museo Storico Cappuccino
Il Museo, ubicato nel Convento dei Cappuccini, conserva oggetti d'artigianato, umili oggetti d'arte, tutti realizzati con materiale povero, si conservano inoltre macchine per scrivere, apparecchi fotografici, macchine per cucire, vasi in terracotta, strumenti di lavoro e strumenti di penitenza. Anche l'arte dell'intaglio è ben testimoniata: c'è un bellissimo Crocifisso in legno di bosso del secolo XVIII e tre Crocifissi in avorio dei secoli XVII e XVIII. Nel Museo si possono ammirare incisioni su rame con soggetti mariani e francescani dei sec. XVII-XVIII; oggetti in ceramica e terracotta dei sec. XVII-XIX. Infine due opere interessanti: un Paliotto in cuoio lavorato e dipinto del sec. XVII ed una Deposizione di scuola romana del sec. XVI. Nella piccola Chiesa annessa al Convento, c'è una grande maiolica di Frà Mattia della Robbia (1522 - 1527).
Visits on request
Aperto su richiesta
Free admittance
The museum is located in the Capuchin Monastery and houses handicraft objects made by the Capuchin Friars since 1500 onwards.
Address Via S. Gregorio, 5
Phone +39 0 737 644 480
Property: Ecclesiastic
-Orto Botanico
Nella lettera del 29 marzo 1827 del Gonfaloniere Conte Ascanio Parisani, indirizzata al Monsignor Tesoriere Generale in Roma per ottenere il permesso di costruzione dell'Orto Botanico, si fa riferimento a "un terreno ortivo di spettanza della Reverenda Camera Apostolica e sottoposto fuori delle mura della città al Palazzo della Delegazione (cioè il palazzo ducale), che anche a giudizio del Professore si è creduto atto alla costruzione dell'Orto Botanico". Il professore al quale si allude era il prof. Vincenzo Ottaviani, il quale fin dal suo arrivo a Camerino nel 1826 si era interessato alla fondazione dell'Orto Botanico. In una lettera di cui si conserva la minuta, ma della quale non è nota la data e il destinatario, Ottaviani scrive infatti che il luogo migliore per la costruzione dell'Orto Botanico "sia l'Orto di Monsignor Delegato, perché cinto di mura, grande a sufficienza, esposto a mezzogiorno ed abbondante d'acqua", cioè il terreno ortivo di cui si parla in precedenza.L'Orto Botanico venne poi istituito dal pontefice Leone XII con il chirografo del 9 aprile 1828.La città di Camerino è delimitata da potenti mura e bastioni che la sostengono da tutti i lati in modo da stabilire un'interruzione molto marcata fra il ripiano sommitale del rilievo collinare su cui sorge e le pendici sottostanti: "una specie di castello con mura molto alte e irregolari", come ha scritto il drammaturgo Ugo Betti in un articolo rievocativo della sua città natale.Normalmente le mura servono per delimitare e racchiudere la città, ma nel caso di Camerino contribuiscono anche a sostenerla sulla sommità di un colle molto stretto e allungato, che ha anche condizionato, nel corso dei secoli, la sua forma urbis.Per tale ragione, l'area sulla quale sorge l'Orto Botanico, di un ettaro circa, si trova 27 metri più in basso rispetto al piano cittadino e l'accesso all'Orto è reso possibile sia dalla base delle mura, ove si trova l'ingresso vero e proprio, ed in tal caso si entra nel giardino attraverso un viale pianeggiante, sia dall'alto: si accede al giardino dalle logge rinascimentali del palazzo ducale percorrendo la scala a chiocciola di 106 gradini in grossi mattoni fatta costruire da Papa Pio V nel 1568.Quando è stata eseguita la stampa di Camerino del Salmon (1757) l'Orto Botanico ancora non esisteva, ma su di essa si possono notare molto bene le caratteristiche architettoniche della città, con tutto il suo sfoggio settecentesco di torri, palazzi e. campanili e ancora una volta le mura e alla loro base, in corrispondenza del palazzo ducale, l'area sulla quale circa 70 anni dopo sarebbe sorto l'Orto Botanico. Una delle principali caratteristiche dell'Orto Botanico di Camerino è l'intima unione con le antiche mura e con gli edifici che su di esse sorgono, fra cui - in particolare - il palazzo ducale; il rapporto fra le mura e l'area verde sottostante, rappresentata dall'Orto Botanico, si può notare molto bene in tutte le mappe del giardino, come in quella fatta eseguire da Berlese (1895), che è abbastanza simile alla situazione odierna.Dalla piazza principale di Camerino l'Orto Botanico non si può vedere, essendo coperto dagli edifici del palazzo ducale, ma entrando "sottocorte" esso appare quasi improvvisamente attraverso il grande portale che immette sulla balconata incombente sull'Orto; analoghe, pur con molte varianti, sono le possibilità di osservare gli alberi del giardino da altri balconi e cortili del palazzo ducale. Dalle logge rinascimentali e dai balconi del palazzo ducale appaiono le chiome dei grandi alberi secolari, alcuni dei quali risalgono all'epoca della fondazione del giardino: Liriodendron tulipifera, Gingko biloba, Platanus hybrida, Fagus sylvatica, Acer pseudoplatanus, Cedrus atlantica, Paulownia tomentosa, Pinus nigra, Taxus baccata, Stphylea pinnata, Quercus cerris, Quercus ilex, Celtis australis ed altre specie, costituiscono una stupenda cornice di verde agli edifici e alle mura di questa parte della città.Le fondamenta del palazzo ducale, sotto forma di archi e avvolti sovrapposti, poggiano sui banchi di arenaria di cui affiorano alcuni strati a livello del piano dell'Orto Botanico; in essi sono stati aperti già nei secoli scorsi alcuni grottoni che in seguito sono stati adattati a serre fredde per la conservazione nei mesi invernali delle specie esigenti in fatto di clima.La parte in pendio dell'Orto, chiamata in passato "boschiva", è caratterizzata dalla presenza di grandi alberi che danno l'impressione di un giardino all'inglese; però essa è intersecata da numerosi vialetti delimitati da siepi di bosso potato all'italiana, che congiungono i vari settori dell'Orto. Nella parte pianeggiante del giardino sono coltivate numerose specie erbacee e arbustive, disposte in aiuole di forma rettangolare, che si notano anche sulla mappa di Berlese.Un vaso settore è destinato alla coltivazione di piante medicinali e alcune grandi aiuole rocciose ospitano molte specie della flora di alta quota dei Monti Sibillini e di altri massicci montuosi dell'Appennino centrale.Nel giardino si trovano anche alcune vasche e fontane con piante acquatiche ed in una di esse - di forma rotonda - nel 1995 è stata collocata un'opera dello scultore Gino Marotta denominata "Universo vegetale", di struttura metallica e sovrastata da un Apollo in bronzo fuso.L'Orto Botanico è delimitato verso la sua parte esterna da un muro che inizia poco sotto la porta Caterina Cybo (intitolata ad una delle donne più colte dell'Italia del suo tempo e consorte di Giovanni Maria Varano) e che si prolunga parallelamente all'andamento del palazzo ducale fino all'entrata principale dell'Orto. Al di fuori di questa cinta muraria minore si trova un viale di ippocastani, ricordati già dal Reali (1871 - 1876), che costituiscono un ulteriore ampliamento della massa di verde del giardino.
Mondays to Fridays: 08.00-13.00/15.00-17.00
Aperto dal lunedì al venerdì: mattino dalle ore 9.00 - alle ore 13.00 pomeriggio dalle ore 15.00 - alle ore 17.00 Informazioni e prenotazioni: Tel.+39 0 737 - 403 084
Free admittance
Established in 1828 by Vincenzo Ottaviani (a pontifical physician), it is located around the Ducal Palace with the beautiful 15th-century portico ordered by Giulio Cesare Da Varano. Through a staircases with 106 steps (commissioned by Pope Pius V in 1568) visitors have access to the gardens which contain tall centuries-old trees, in particular exemplars belonging to the Acer gender. Another rich section is devoted to the ornamental species of the local flora and healing herbs.
Address Viale Oberdan, 2
Phone +39 0 737 403 084
Property: University of Camerino
-Pinacoteca e Museo Civici
Le collezioniIl Museo archeologico raccoglie reperti dal paleolitico all'età romana, mosaici e frammenti di affresco, iscrizioni dedicatorie e funerarie, raccolte numismatiche, collezioni di vasi greci ed italici, frammenti di strutture architettoniche di varia epoca e provenienza. Nell'Antiquarium sono esposti materiali di importanti nuclei collezionistici. La sezione topografica secondo un ordinamento - topografico, cronologico e tipologico - raccoglie le testimonianze epigrafiche e i reperti relativi all' insediamento preromano, alla città romana e al territorio nelle varie epoche. La Pinacoteca è caratterizzata dalle opere dei pittori camerti che nel Quattrocento incontrarono fortuna in Italia e ai quali nel 2002 è stata dedicata una mostra di valenza internazionale: vi risaltano Olivuccio di Ciccarello con l'Imago pietatis, Arcangelo di Cola con la Madonna in trono col Bambino; Di Giovanni Angelo d'Antonio interprete (o precursore?) della pittura colta e raffinata di Piero della Francesca, si può ammirare, tra le altre, la splendida tavola dell'Annunciazione e Cristo in Pietà, il manifesto più sorprendente del quattrocento marchigiano. La Pala di Bolognola, capolavoro giovanile di Giovanni Angelo d'Antonio, di proprietà della Galleria Nazionale di Palazzo Venezia, è pure in mostra nelle sale della pinacoteca civica.Di Girolamo di Giovanni si può ammirare tra le altre sue opere il ciclo pittorico a fresco della chiesa rurale di Patullo, ricostruito nelle sue dimensioni reali, raffigurante le Storie della Passione.Pregevoli sono una grande Croce dipinta (XIII sec.) attribuita al Maestro dei Crocifissi francescani, di proprietà della Fondazione della Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, due tele di Valentin de Boulogne (XVII sec.) della Collegiata di Santa Maria in Via e una bella serie di ritratti (secc.XVII-XVIII) dei da Varano, i dinasti che nei secoli XIII-XVI ressero la signoria e il ducato di Camerino. Vasi antichi di ceramica pesarese (secc. XVIII-XIX) e trentacinque splendide sculture di arte contemporanea del maestro Bruno Bartoccini (1910-2001) completano le raccolte civiche.(testo a cura della direzione della Pinacoteca e del Museo civici di Camerino)
From April the 1st: Tuesdays to Sundays 10.00-13.00/16.00-19.00; from October the 1st 10.00-13.00/16.00-18.00; Closed on Mondays.
Aperto dal martedì alla domenica: dal 1
Tickets. Adults € 3.10 - Groups € 2,10. Facilities:disabled access, guided tours, workshops (on request), bookshop, guided tours of the town (on request).
The picture gallery is located in the convent of Saint Dominic. It houses a collection of paintings by the most famous artists of the pictorial school of Camerino (Giovanni Angelo di Antonio from Bolognola, Girolamo di Giovanni and Giovanni Boccati from Camerino). It also includes an archaeological section, a contemporary art section and an exhibition of apothecay vases.
Address Piazza dei Costanti
Phone +39 0737 402309 - 402310
Fax +39 0 737 402311
e-mail
Property: Civic

Camporotondo di Fiastrone

-Raccolta Parrocchiale di San Marco
Visits on request
Aperto su richiesta
Address Via San Marco, 5
Property: Ecclesiastic

Castelraimondo

-Museo “Maria Sofia Giustiniani Bandini” – Castello di Lanciano
La fortezza divenne importante nel 1381-82, quando Giovanni Da Varano fece costruire una linea difensiva che da Pioraco giungeva a Monte Leteggie. Tali opere di fortificazione compresero l' edificazione di Torre Beregna (1381), la Torre del Parco (1381), la torre Porta di Ferro vicino al castello di Pioraco e l' ampliamento di Lanciano. La principessa Maria Sofia Giustiniani Bandini Gravina, ultima proprietaria di Lanciano, nel 1977, alla sua morte, ha assegnato l'intero patrimonio alla Curia Arcivescovile di Camerino. I restauri filologicamente scrupolosi non hanno mutato l' identità storica, estetica ed emozionale del luogo, mentre sagaci ritocchi nell' allestimento, hanno valorizzato pezzi particolari ed esaltato le atmosfere. Il castello continua ad essere immerso in un parco secolare, attraversato da corsi d' acqua derivati dal Potenza, parco che si estende lungo le strade che congiungono Camerino, Castelraimondo, Pioraco.
Sundays and Holidays: 10.00-12.00/14.00-18.30 - Saturdays: 14.00-18.30.
Dal 15 Settembre al 14 luglio: aperto solo i fine settimana e i giorni festivi con i seguenti orari 10.00-12.30 - 15.00-18.30.
Dal 15 di Luglio al 14 di Settembre: da martedì a domenica ore 10.00/12.00 - 15.00/18.00 - Aperto nei lunedì festivi.
Admission Prices: Adults € 3.00 - Concession € 2.00 (under 18 and over 65).
The Castle is surrounded by a very old suggestive park. Over the centuries it was restored several times. Between 1382 and 1385 Giovanni da Varano had the stronghold built to protect the north-east boundary of the town of Camerino. Then the castle lost its military function and in 1489 it was turned into a noble residence by Giovanna Malatesta. When the dynasty of the Varanos came to an end the property of Lanciano was owned by several noble families, among which the Voglias, the Rosas, the Rossettis and finally the Bandinis, who bought it from Pope Benedict XIV in 1754. Marquese Alessandro Bandini had the whole building restored and enlarged with the Gallery on the first floor decorated by an architect from Camerino, Giovanni Antinori. The last representative of the family was Maria Sofia Giustiniani Bandini, who donated the castle and all her properties to the Bishopric of Camerino in 1977. Both the castle and park can be visited. The 18th-century staircase and the rooms with their furnishings, paintings and curios, that belonged to the family Giustiniani Bandini, still preserve the typical fascination of old noble residences.
Castelraimondo
Address Loc. Lanciano
Phone +39 0 737 641 663
Mobile+39 335 758 925 1
Details
Property: Private
-Museo Civico
La raccolta documentaria è costituita essenzialmente dal repertorio operistico del musicista marchigiano, mentre gran parte dei suoi manoscritti sono stati donati alla biblioteca del conservatorio " Giuseppe Verdi " di Milano. Vi sono comprese le composizioni liriche, in alcuni casi autografiche, con le partiture per canto, pianoforte e orchestra delle opere l'Ombra, Severo Torelli, Le Beffe dell'Amore, Maggiolata d'Oltre Mare, L'Uragano, Anime alla Deriva, Messa in Gloria, assieme a Melodrammi ispirati a Puccini e a Mascagni; oltre alle opere, la raccolta conserva materiale documentario che che testimoniano la messa in scena, anche in tempi recenti, della prima e più conosciuta opera lirica di Bottacchiari , L'Ombra.
Visits on request
Aperto su prenotazione
The Museum was founded in 1986. The collection includes music pieces, relics, memories and manuscripts by Ugo Bottacchiari (1874-1944)from Castelraimondo.
Address Piazza della Repubblica, 12
Phone +39 0 737 641 723
Property: Civic
-Raccolta Croce Verde
Closed
Chiuso
Address Carabinieri
Phone +39 0 737 641 725
Property: Civic

Castelsantangelo sul Nera

-Ecomuseo del Cervo
Il Centro visite, nato per iniziativa del Comune e con finanziamento della Regione Marche, presenta una riproduzione di diversi ambienti naturali (diorami) rappresentativi degli ecosistemi più tipici del territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, offrendo la possibilità di fare una suggestiva escursione virtuale nel Parco e di incontrare animali che solo l' escursionista più fortunato e attento riuscirebbe a vedere. L' Ecocentro faunistico è costituito da una vasta area recintata (circa 29 ha) localizzata sul versante sud di M. Cornaccione che si articola a sua volta in diversi settori recintati e attrezzati atti ad ospitare in stato di semi-libertà diverse specie in condizioni molto simili a quelle naturali. La finalità di tale centro è quella di consentire attività di ricerca scientifica e attività didattiche, di educazione ambientale e di sensibilizzazione. Il progetto importante a cui il Centro Faunistico ha concorso in maniera significativa con le sue attività è stata la reintroduzione del cervo nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, progetto cui è dedicato ampio spazio nell' Ecomuseo del Cervo.
Museo Centro Visite: biglietto intero
Address This Museum is located in the former Scuola Elementare in Via P.co della Rimembranza, 35, while the "Ecocentro faunistico" is between the town of Castelsantangelo Sul Nera and the hamlet of Vallinfante
Property: Municipal
-Museo Parrocchiale
Closed
Non aperto al pubblico
It is housed in Santo Spirito Church.
Address Via S. Stefano, 15
Phone +39 0 737 981 39
Property: Ecclesiastic

Cessapalombo

-Casa e Giardino delle Farfalle (house and butterfly garden)
We find the multimedia museum dedicated to the Lepidoptera, in the Farm Farfalla Museogiardino. The building is made up of, besides a greenhouse where we can observe from a real life perspective, a garden of 1,200 sq m divided into numerous allotments and environments and one rich in spontaneous, officinal and aromatic plants and herbs, but especially one housing butterflies and moths in total freedom.
Montalto
Address C.da Fonte Girata, 3
Mobile+ 340 252 238 3
Details
e-mail
-Museo delle Carbonaie e della Nostra Terra
Address Loc. Montalto c/o Palazzo Simonelli
Property: Generale
-Museo Parrocchiale San Salvatore
Il Museo ha sede in un'unica stanza di fianco alla chiesa S. Salvatore che risale al 1200; appartenente all'ex monastero fondato forse da S. Romualdo nel Sec. XI, ora in massima parte distrutto. Nel corso dei lavori di restauro è emersa una precedente struttura romualdina a quattro torri a impianto ravennate. Della chiesa precedente è rimasta una suggestiva cripta con affresco di Madonna con Bambino (1280 - 1330).
The collection includes china fragments dating back to Roman or Paleochristian era which have not been catalogued yet.
Address Loc. Monastero c/o Parrocchia S. Salvatore
Property: Ecclesiastic

Cingoli

-Museo Archeologico Statale
Nel 1997 è stata aperta, con una nuova sistemazione e nuovi reperti, anche la sezione ellenistico-romana. Vi sono esposti i materiali provenienti da Cingulum e dal territorio che sulla città romana, arricchita di edifici pubblici da Tito Labieno, gravitava in antico. Vi sono conservati frammenti di statue o di decorazioni architettoniche, e i resti frammentari dei piatti e dei manufatti più vari che si usavano a Cingoli circa 2000 anni fa. Particolarmente significativi i materiali che provengono dall'area dell'attuale San Vittore, dove in epoca romana sorgeva un centro urbano di una certa importanza, sviluppatosi in relazione a un'area santuariale frequentata già nell'Età del Ferro.
From 1 April to 30 September open on Mon. Tue. Wed. Sun. and Holidays 8.30-13.30; Thur. Fri and Saturdays 8.30-13.30 / 15.00-19.00. From 30 September to 31 March 8.30-13.30. Closed on 1st May, Christmas and 1st January.
dal lunedì al mercoledì ore 8.30 - 13.30
dal giovedì al sabato ore 15.00 - 19.00
domeniche (aperture a domeniche alterne 1
Free Admittance
Palazzo Comunale
Address Piazza Vittorio Emanuele II, 5
Phone +39 0 733 603 399
e-mail
Property: National
Date of building: Il palazzo comunale che lo ospita fu profondamente ristrutturato nel '500
-Museo della Motocarrozzetta e del Sidecar
Vi si possono addirittura ammirare veicoli (moto e sidecar) apparsi nei principali film a soggetto motociclistico insieme ad una raccolta di immagini fotografiche (poster e foto di scena) che fanno da sfondo ad ogni pezzo.Tutte le sezioni sono arricchite da numerosi documenti originali, foto, filmati e quanto altro utile al turista per una visita completa e suggestiva. Tra le varie curiosità, ricordiamo il sidecar più lungo del mondo: B
Visits on request
E' visitabile su appuntamento Tel. +39 0 733 602 651.
Free admittance
The museum displays scooters, motorbikes and sidecars, dating from the beginning of the 20th century up until now.
Address Via Valcarecce, 13
Phone +39 0 733 602 651
Details
e-mail
Property: Private
-Palazzo Castiglioni
Eretto alla fine del 1760, è costituito da due precedenti dimore le cui strutture originarie, per quanto unite, restano distinte formando due unità abitative con due portoni d'ingresso gemelli. L'interno è articolato con falsi piani, scale, dislivelli, cortili. Di particolare interesse il ritratto di Pio VIII, realizzato da Vincenzo Camuccini (1771/1844); il busto di marmo del pontefice; una Portantina del '600; la Cappella, il Salone della Musica, il cui soffitto, è stato realizzato per consentire un'acustica perfetta; la Camera del Papa; la Biblioteca, originariamente collocata in un'altra ala del Palazzo, dove è conservata soltanto una minima parte dei volumi collezionati dal pontefice. La facciata è stata notevolmente rimaneggiata dopo il 1852 e successivamente, all'inizio del secolo, per iniziativa di Filippo Castiglioni che. Nella Sala delle esposizioni è stata allestita la mostra "Papa Castiglioni: suoi ricordi a Cingoli".
August: 9.00-12.00 / 16.00-20.00 - Other months: visits on request.
Aperto dalle ore 9.00 alle ore 12.00 nel pomeriggio dalle ore 16.00 - alle ore 20.00 nel mese di agosto; altri mesi su richiesta
Admission Prices: Adult € 3.10; Concession € 1.55
The ancient palace is a house museum. It preserves the ancient furniture and personal belongings of Francesco Saverio Castiglioni
Address Corso Garibaldi, 87
Phone +39 0 733 602 531
Property: Private
-Palazzo Comunale
-Pinacoteca Comunale
La pinacoteca, istituita nel 1985, conserva opere di soggetto religioso, rilievi e incisioni in pietra altomedievali, ceramiche e maioliche medioevali e rinascimentali provenienti dal territorio cingolano, statue lignee policrome del sec. XVI, stemmi gentilizi. La sezione contemporanea ospita un considerevole numero di tele del pittore Donatello Stefanucci (Cingoli 1896 - Fano 1987). Paesaggista insigne, una sua tela fu acquistata da re Vittorio Emanuele III. Si conservano inoltre la produzione grafica dell'architetto cingolano Cesare Emidio Bernardi, attivo soprattutto a Roma tra il 1937 e il 1984, e le produzioni fotografiche, con i relativi apparecchi e strumenti di laboratorio, dei primi fotografi cingolani.
In allestimento
Address Via G. Mazzini, 10
Phone +39 0 733 602 877 (biblioteca comunale)
Property: Civic

Civitanova Marche

-Galleria d’ Arte Contemporanea “M. Moretti”
Fridays and Sundays 17.00-20.00; Saturdays 10.00-13.00/17.00-20.00
Venerdì e Domenica 17.00-20.00 , Sabato dalle ore 10.00 - alle ore 13.00 il pomeriggio dalle ore 7.00 - alle ore 20.00 - chiuso altri giorni
Free admittance
The gallery displays a collection that Luciano Moretti donated to the Municipality.
Address Corso Annibal Caro
Phone +39 0 733 891 019 (galleria) - +39 0 733 822 289 (uffici cultura)
Property: Civic
-Museo Arti e Tradizioni Popolari
Visits on request.
Aperto su richiesta
Free admittance
The collection includes a wide variety of agricultural implements and tools used by local craftsmen, such as the smith and the carpenter. There are also ancient toys, kitchen tools, and drawings by A. Ciarrocchi.
Address Cento Fiorini, 25
Phone +39 0 733 890 258 (privato)
Property: Private
-Museo Storico del Trotto
Mondays to Fridays 9.00-13.00; other days visits on request.
Aperto dalle ore 9.00 - alle ore 13.00 da lunedì a venerdì; altri orari e giorni su richiesta. Chiuso sabato e domenica
Free admittance
The museum displays interesting artefacts from the horse world, especially relating to trot.Exhibits include photographs, posters and various documents.
Address Contrada Asola, 5
Phone +39 0 733 893 000
Property: Private
-Pinacoteca Comunale “Marco Moretti” – Casa natale di Annibale caro
Lun. - Ven. ore 10.00 - 12.00 e 15.00 - 19.00 ingresso libero
Corso Annibal Caro, Civitanova Alta
Address c.so Annibal Caro, 62013 Civitanova Alta
e-mail
-Sala delle Armi Antiche
Open
Aperto
It is housed in the Town Hall.
Address Piazza della Libertà
Property: Civic

Colmurano

-Museo della memoria Renzo C. Ventura
Address Ex Chiesa SS. AP. PETRO ET PAULLO
V.le E. De Amicis
Details
Property: Civic

Corridonia

-Museo “F. Corridoni”
Il materiale fotografico, documentario e bibliografico ivi conservato, insieme ai ritratti donati dalla famiglia Vecchi di Corridonia e ad alcuni ricordi del commilitone Secondo Laghi segnano le tappe salienti della vita di Corridoni, toccando pagine di storia assai importanti per le conquiste sociali di quegli anni ed in particolare per la sua attività di sindacalista. Durante la sua breve vita subì, infatti, oltre trenta condanne e molti mesi di detenzione nelle carceri di Bologna, di Modena e di Milano, sempre per reati d'opinione, mai per atti di violenza. Il 23 ottobre 1915 moriva durante la Prima Guerra Mondiale e il suo corpo scompariva nel nulla. Il Museo permette, non solo di diffondere una migliore conoscenza di un personaggio storico che spesso viene erroneamente giudicato per l'esaltazione che ne fece il Fascismo, ma anche di inserire il sopraccitato Museo all'interno di un programma culturale più ampio, che prevede visite guidate alla Piazza Razionalista "Filippo Corridoni", al monumento all'eroe, alla Sala Consiliare e alla Biblioteca Comunale in cui è costituito il ricco fondo Filippo Corridoni.
Visits on request during working hours
Aperto su richiesta durante gli orari comunali
Free asmittance
The museum displays a collection of photographs, documents and personal belongings of Filippo Corridoni, trade unionist and First World War hero.
Address Via Trincea delle Frasche
Phone +39 0 733 439 901
Details
Property: Civic
-Museo Comunale
The Municipal Art Gallery is housed in San Francesco church.
Address Chiesa di San Francesco
Property: Civic
-Pinacoteca Civica e Raccolta d’Arte Sacra.
La Pinacoteca civica e raccolta d'Arte sacra è custodita all'interno del Palazzo Persichetti - Ugolini residenza patrizia della famiglia omonima, è compreso nel complesso ex conventuale di San Francesco e si erge sul lato sinistro di Piazza del Popolo di fronte all'abside della chiesa. All'interno le sale del piano primo e secondo, coperte in parte a volta con mattoni in foglio ed in parte con canne e gesso, sono interessate da decorazioni a tempera di estrema bellezza ed eleganza. Tra gli artisti di maggior rilievo Durante Nobili da Caldarola, i fratelli Morganti, Francesco Trevisani, Giovanni Maria Morandi e Sigismondo Martini.
Address c/o Palazzo Persichetti-Ugolini
Phone +39 0 733 439 901
Details
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Property: Comunale
-Pinacoteca Parrocchiale Chiesa SS. Pietro, Paolo e Donato
La Pinacoteca è stata istituita nel 1952 per interessamento di monsignor Clario Pallotta che, per motivi di sicurezza, volle riunire in un' unica sala della canonica della chiesa di Santi Pietro, Paolo e Donato alcuni dipinti provenienti dalle chiese del centro urbano.
Visits on request
Aperto su richiesta
Free admittance
Attached to the 19th-century church, this gallery houses 15th to 17th-century paintings. Remarkable exhibits: the polypthyc by Antonio and Bartolomeo Vivarini and a splendid panel Madonna col Bambino (Madonna and Child) by Carlo Crivelli. There are also works by Andrea of Bologna, Pomarancio and a polypthych by Lorenzo of Sanseverino.
Address Via Cavour, 54
Phone +39 0 733 431 832
Property: Ecclesiastic

Gagliole

-Museo di Storia Naturale
Il Museo di Storia Naturale, allestito dalla "Fondazione Oppelide" all'interno del trecentesco palazzo antistante la Rocca G. Varano, custodisce numerosi fossili e minerali provenienti da diversi paesi, anche extraeuropei: mesosauri, un ittiosauro, uova di dinosauro, insetti in ambra, ammoniti, felci e foglie del carbonifero. Il nucleo numericamente piu' consistente della raccolta é costituito da fossili di provenienza locale, i quali fanno da supporto a campioni importanti provenienti da ogni parte del mondo. Il Museo di Storia naturale, fin dal momento dell'apertura al pubblico, da un lato ha inteso orientare la propria attività alla conservazione dei reperti, dall'altro ha voluto costituire uno strumento didattico e culturale a disposizione del mondo della scuola e della collettività intera.
From October to April: Sat. Sun. and Holidays 15.30-19.00; From May to September Sat. Sun. and Holidays 16.00-20.00; August Tuesdays to Sundays 16.00-20.00; Also visits on request.
Aperto: da Ottobre ad Aprile: sabato, domenica, e festivi dalle ore 15.30 alle ore 19.00; da Maggio a Settembre: sabato, domenica e festivi dalle ore 16.00 alle ore 20.00 Agosto: dal martedì alla domenica dalle ore 16.00 alle ore 20.00
The museum displays numerous fossils and minerals allowing the observation of the evolution of life through all of the geological eras. The pieces on exhibit are in an excellent state of conservation and come from various countries. Among these there are Mesosaurs, a splendid ichthyosaurus, dinosaur eggs, amber insects, trilobites with aculeus, crinoids, Carboniferous leaves and ferns, ammonites from various locations, minerals, animal and vegetable samples from different eras and species starting from the Precambrian period.
Gagliole
Address Via Bottacchiari, 6
Phone +39 0 737 640 534 - +39 0 737 641 184 - +39 0 737 640 031
Mobile +39 333 3720483
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Loro Piceno

-Mostra permanente delle attrezzature e degli utensili per il vino cotto
Luglio e Agosto:
10.30 - 12.30 e 16.00 - 20.00
Nel restante periodo dell'anno aperto su prenotazione al n. 0733.509112 (ufficio segreteria del comune) o email a comune@loropiceno.sinp.net
Property: Comunale
-Museo delle Due Guerre
Luglio e Agosto:
10.30 - 12.30 e 16.00 - 20.00
Nel restante periodo dell'anno aperto su prenotazione al n. 0733.509112 (ufficio segreteria del comune) o email a comune@loropiceno.sinp.net
The museum of the two World Wars is located in the barns of Brunforte castle, that dates back to the 12th century. It displays various reconstructed war scenes, uniforms, weapons, artifacts, etc.
Loro Piceno
Property: Civic
-Museo interattivo della tradizione locale
Luglio e Agosto:
10.30 - 12.30 e 16.00 - 20.00
Nel restante periodo dell'anno aperto su prenotazione al n. 0733.509112 (ufficio segreteria del comune) o email a comune@loropiceno.sinp.net
Property: Comunale
-Museo storia postale dei 15 comuni della Comunità Montana dei Monti Azzurri
Luglio e Agosto:
10.30 - 12.30 e 16.00 - 20.00
Nel restante periodo dell'anno aperto su prenotazione al n. 0733.509112 (ufficio segreteria del comune) o email a comune@loropiceno.sinp.net
Property: Comunale

Macerata

-Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi
Museo della CarrozzaDa martedì a domenica, ore 10,00 - 18,00, chiuso il lunedì. Le collezioni di arte antica e di arte moderna al momento non sono allestite; è prevista la riapertura al pubblico della sezione di arte antica per la fine del 2010.
Intero 3,00 euro; ridotto 1,50 euro
Address Via Don Minzoni, 24
Phone +39 0 733 256 361
Fax +39 0 733 256 354
Details
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Property: Comunale
-Museo Storia Naturale
Mondays to Saturdays 9.00-12.00; Visits on request on Sundays and the afternoons.
Aperto dalle ore 9.00 - alle ore 12.00 da lunedì a sabato, la domenica e in altri orari su richiesta.
Free admittance
The Museum is devided into six sections: Geology of region Le Marche, Paleontology (collecting fossils from all over the world), Mineralogy, Entomology, Ornitology and Malacology. The collection is complete with explanation panels.
Address Palazzo Rossini-Lucangeli Via S.Maria della Porta, 65
Phone +39 0 733 239 717 (privato) - +39 0 733 256 385
e-mail
Property: Private
-Museo Tipologico del Presepe
Visits on request
Aperto su richiesta
Free admittance
The Museum displays regional and foreign crèches dating from the 17th century, 3000 little statues dating from the 18th century.
Address Via Maffeo Pantaleoni, 4
Phone +39 0 733 234 035
Property: Private
-Palazzo Ricci
Negli splendidi sotterranei si tengono mostre di elevato valore culturale. Dalla sobria facciata in cotto, si sviluppa su quattro piani il primo dei quali decorato esternamenta a bugnato. Le sale sono decorate sia da affreschi sia da mobili del XIII secolo. Notevoli sono pure gli infissi, soprattutto le porte sapientemente recuperate al momento del restauro, merita una segnalazione anche la ragguardevole presenza di mobilio francese, ricchi anche i complementi di arredo tra cui anche un vaso cinese in porcellana e un grande piatto in maiolica raffigurante il Giudizio di Paride. Affreschi ornano i soffitti di numerose stanze con disegni tratti dalle metamorfosi di Ovidio. In fine degna di particolare nota è, nella cappella all' ultimo piano, la Pietà di Vittore Crivelli, fratello del più famoso Carlo.
Tuesdays and Thursdays 16.00-18.00; Saturdays 10.00-12.00
Martedì e giovedì dalle ore 16.00 - alle ore 18.00 sabato dalle ore 10.00 - alle ore 12.00 - chiuso altri giorni
Free admittance
It is one of the most important collections of Italian contemporary art in Italy. The gallery is located in the 18th-century Palazzo Ricci, and displays an important collection of Italian
Address Via Domenico Ricci, 1
Phone +39 0 733 261 487
Fax +39 0 733 247 492
Details
Property: Private
-Raccolta della Sacrestia della Cattedrale
Visits on request
Aperto su richiesta
Address Piazza Strambi
Phone +39 0 733 230 092
Property: Ecclesiastic

Matelica

-Museo “F. Piersanti”
Al nucleo originario formato dal materiale raccolto nel XVIII secolo da monsignor Filippo Piersanti si sono andate via via aggiungendo altre importanti collezioni: una raccolta di disegni, una serie di arazzi con le storie di Enea di manifattura fiamminga del XVI secolo, arazzi del XVI secolo, dipinti, ceramiche e mobili. Al suo interno è anche conservata intatta una cucina settecentesca con i suoi arredi. Di particolare valore è la Pinacoteca, con le opere tra gli altri di Giovanni Bellini, Antonio da Fabriano, Lorenzo D' Alessandro e Bernardino di Mariotto. Fra il materiale archeologico esposto, assai interessante è un raro orologio solare sferico in marmo greco, rinvenuto nel centro storico della città e datato approssimativamente intorno al I-II secolo.
Every day 10.00-14.00/15.00-19.00 (closed on mondays).
orario 10.00 -14.00 / 15.00 - 19.00 tutti i giorni tranne il lunedì
Admission Prices: Adult € 2,58; Concession € 1,55.
Palazzo Piersanti is one of the rare house museums of Le Marche. In addition to the original furniture of some of the rooms, it contains works of art and objects collected in his native town by Monsignor Filippo Piersanti (1688-1761), who became Master of Ceremonies at the papal court in 1718. After the donation to the Cathedral Chapter of Matelica in 1901, the original collection was enriched with paintings from the churches of the town. The tour of the museum starts from the “Sala degli arazzi” whose name derives from a valuable series of tapestries, probably of French origin, representing scenes from the Aeneid. The layout of the museum is chronological, starting from a 12th century Crucifix in painted wood. The paintings by artists from Le Marche date back to the period between the second half of the 15th and the beginning of the 16th century, and include high quality works by Antonio da Fabriano, Luca di Paolo da Matelica, Lorenzo d’Alessandro da Sanseverino and Bernardino di Mariotto da Perugia. Very interesting the room dedicated to “pontifical souvenirs”, containing objects belonging to the six popes in office during Piersanti’s service. Besides portraits of the popes, there are prints, busts and various objects such as the small casks used in the ceremonies for the ordination of bishops and the trowels and hammers used to open the Holy Door on the occasion of Jubilees.
Address Via Umberto I,11
Phone +39 0 737 844 45
Property: Ecclesiastic
Date of building: Il più antico dei tre complessi che costituiscono l' edificio risale alla metà del 400
-Museo Civico Archeologico
The Archaeological Museum is housed in the historic Palazzo Finaguerra. It display many finds which were discovered during various excavations in the territory of Natelica.The excavation of the Zefiro site is of great interest. It covers an area of more than three hectares and comprises a necropolis (Crocifisso-Zefiro) and a Piceno settlement dating from the 8th to the 3rd century B.C. Finds from the tombs are of unique variety and richness: bowls, helmets, bronze greaves and women’s precious jewels. Of great historic and artistic value is the “Tomba di Villa Clara”, belonging to a prince. The second part of the exhibition is dedicated to the Roman and Medieval Matelica. Most of the exhibits dating from the Roman Age come from the Fonticelle necropolis and the copy of a Cappuccina tomb is of special interest. Among the urban area finds, a clay votive head dated between the 3rd and 2nd centuries B.C. and a brick fragment bearing the maker’s stamp which seems to prove the presence of a public brickkiln in Matelica. The last section of the exposition displays pottery dated from the 14th to the 18th century: archaic, italo-moresque, polychromatic and monochromatic majolica and ingubbiata and graffito ceramic.
Le testimonianze vanno dalla preistoria fino al XVII secolo con un'ampia sezione dedicata ai reperti dell'età del ferro (VIII-IV sec. a.C.) dove si conservano i ricchi corredi funerari delle tombe principesche di VIII-VI sec. a.C. con armi in bronzo e in ferro, carri, oggetti di ornamento personale in ambra e in avorio, vasellame bronzeo e in terracotta.
Orario: dal martedì al venerdì 16:30-18:30sabato e domenica 10:30-12:30 // 16:30:18:30
Address Piazza S. Francesco - Palazzo Finaguerra
Phone +39 338 473 457 0 +39 347 471 640 5
Property: Civic
-Museo Pinacoteca Comunale
Tra le opere: una predella di scuola romana ( XVI secolo ) con la cena di Emmaus, S. Agostino e S. Nicola, un S. Onofrio di Salvator Rosa, la mazza d' argento (XVIII secolo) realizzata da Domenico Piani per festeggiare il riconoscimento del titolo di città a Matelica e una raccolta di dipinti del matelicese Raffaele Fidanza.
Saturdays and Sundays 10.00-14.00/15.00-19.00; Visits on request: please call +39733202942 one day before your visit.
Sabato, Domenica dalle ore 10.00 - alle ore 14.00 nel pomeriggio aperto dalle ore 15.00 - alle ore 19.00 a richiesta e con preavviso di 24 ore telefonando al +39 733 202 942
Admission Prices: Adult € 2,58; Groups € 1,55; free admittance for under 16 and over 65.
The Art gallery is in Palazzo Ottoni (built in 1472), and displays very interesting paintings.
Matelica
Address Piazza E. Mattei - Palazzo Ottoni
Phone +39 0 737 787 434
e-mail
Property: Civic
Date of building: Il palazzo Ottoni che la ospita fu costruito nel 1472

Mogliano

-Arcipretura di S. Maria Assunta
-Museo di Arte Sacra
Visits on request
Free admittance
Address Vicolo Boninfanti, snc
Details
-Pinacoteca e Museo Comunale
The gallery is housed in Palazzo Forti, the Town Hall of Mogliano, that dates back to the end of the 16th century. Palazzo Forti owes its original appearance to a series of restructuring and refurbishment works carried out during the 18th century by the noble family who owned the building. A recent restoration has shown the refined decorations of the rooms on the "piano nobile" (first floor) with their painted ceilings, doors and windows. The palace houses some paintings, mainly of religious subjects, which passed to the Municipality after the dissolution of the ecclesiastical orders. Among them is a painting of the Madonna col Bambino e San Giovannino attributed to the school of the painter Raffaellino del Colle (XVII century).
Tutto l'edificio è stato recentemente restaurato e vi si possono ammirare sia i sotterranei con archi e volte originali, sia le stanze del piano nobile con bei soffitti dipinti a cassettoni, sia l'ultimo piano ora adibito a ad archivio storico e biblioteca. E' interessante una piccola stanza a metà scala, tra il primo e il secondo piano, ricavata all'interno di un torrione, una volta studio dei signori Forti. E' affrescata in stile "pompeiano" e le tre finestre consentono di spaziare su un vasto orizzonte; è certamente l'ambiente più raccolto e suggestivo e per l'ubicazione fa pensare ad un altro studio, anche se ben più ricco e fastoso, quello dei Montefeltro del Palazzo Ducale di Urbino.
Visits on request
Aperto su richiesta
Address Via Roma 54
Phone +39 0 733 557 788
Property: Civic

Monte San Giusto

-Biblioteca del Centro Sociale di Educazione Permanente
Address Piazza Aldo Moro
Phone +39 0 733 530 077
Property: Civic
-Collezione dei Disegni Maggiori
Eminente personalità della cultura dell' Ottocento, erede e ammodernatore della tradizione erudita settecentesca, oltre che avvertito collezionista di disegni, Alessandro Maggiori (1764 - 1834) nacque a Fermo e, dopo aver compiuto gli studi a Bologna, si trasferì a Roma, dove visse lungamente prima di ritirarsi a S. Elpidio a Mare.Tipico esponente dell' aristocrazia d' orientamento liberale, dalle cui aperture laiche e progressiste discende l' Europa moderna, il Maggiori pubblicò opere variamente dettate da un criterio di utilità (si ricordano diversi trattati di agronomia) e sempre improntate ad un carattere dilettante (così anche la Raccolta di proverbi e detti sentenziosi, pubblicata nel 1931), il che lo portò a preferire la forma anonima.
It is a collection of drawings assembled by Alessandro Maggiori, a renowned humanist who died in 1834. It is housed in the Renaissance Palazzo Bonafede and displays drawings by major Italian artists from the 15th the 18th century. Among others: Vasari, Guercino, Domenichino, C. Giaquinto, and Sassoferrato.
Address Via Garibaldi, 1
Phone +39 0 733 839 005/6/7 (comune)
Property: Civic
-Fondo Cantalamessa
Lo scultore Carlo Cantalamessa ha legato la sua presenza alle Marche, ed in modo particolare al comune di Monte San Giusto. Qui ha lasciato una grande stele, moderno obelisco, classicheggiante monumento ai Caduti. La sua opera oggi deve avere il giusto riconoscimento nel panorama artistico regionale e nazionale. Tra le opere più importanti rimane il portale della Basilica della Misericordia di Macerata (1952). Accanto alla Vergine, i cherubini, i santi Giuliano, Andrea, Sebastiano e Rocco in otto pannelli troviamo i santi venerati nella città.
In allestimento
The Cantalamessa collection is housed on the top floor of the Theatre "Durastante" building, in Via Garibaldi. It displays medals, drawings and busts by the sculptor Carlo Cantalamessa.
Address Via Garibaldi, 1
Phone +39 0 733 839 00 5/6/7 (comune)
Property: Civic

Monte San Martino

-Pinacoteca Civica “Monsignor Armindo Ricci”
Inaugurata il 13 novembre del 2005, la pinacoteca civica "Mons. Armindo Ricci" è nata grazie alla donazione, tramite la quale Monsignor Ricci lasciava i suoi quadri, insieme ad "altre robbe et argenti" affinché fosse creato un monte di Carità. Nel 1929 il monte di Carità viene soppresso e il suo patrimonio passa al comune. Dopo un accurato restauro delle opere e del palazzo Ricci che ospita la pinacoteca, ecco che vengono esposti gran parte dei quadri lasciati in eredità: 38 opere risalenti per lo più al XVII secolo, dipinte a olio su tela, su rame e due pregevolissimi intagli sul legno.
Sundays 15.00-19.00
Da gennaio ad aprile e da ottobre a dicembre: Festivi h 15-18. Maggio/Giugno/Luglio/Settembre: Sab. e prefestivi h 16 -19; Festivi: h 16-19. Agosto: Feriali: h 11-12; Sab. e prefestivi: h 10-13; h 16-19; Festivi: h 16-19
Ref.: Tarcisio Aliberti
The Art Gallery displays paintings, low reliefs, furniture and church paraments dating from the 17th century, collected by Mons. Ricci. It also preserves a collection of books dating back to the 17th century.
Address Via Ricci, 13
Phone +39 0 733 660 514 (visite su prenotazione)
Property: Fermo Bishopric

Montecassiano

-“Giovanni da San Guglielmo” Museum of Sacred Art
Among the works inside the church, there is the altarpiece portraying The Sermon of Saint John the Baptist by Girolamo Buratto or Buratti. The church is the home of the “Giovanni da San Gugliemo” Museum of Sacred Art. The most important works here are silver pieces by Domenico and Antonio Piani from Macerata and two busts of Saint Cassian. The museum also preserves numerous liturgical objects: reliquaries, chalices, crosses, pieces from goldsmith shops in Rome and in the Marche.
-Compagnucci Building
In the 16th century, here is where Antonio Scaramuccia secretly brought up Amedeo di Savoia, son of Duke Emanuele Filiberto, for five years. The present East façade was rebuilt in 1806, after the adjoining Chief Magistrate’s building was knocked down which allowed for an enlargement of the square. The main floor houses the Girolamo Buratto Civic Art Gallery and has several rooms characterized by grotesque gouache and fresco decorations in Pompeian style. Until today, the name of the artist who did these paintings is unknown.
-Confraternity Museum
Among the objects in the museum’s collection, there are processional objects by the silversmith Antonio Piani from the second half of the 18th century, belonging to the Confraternity of the Most Blessed Sacrament. Other noteworthy works are: the large 18th century banner of Our Lady of Mount Carmel; the catafalque in painted, gilded wood of the Confraternity of Saints Philip and James with which the dead Christ is carried during the procession on Holy Friday; the processional cross in sculpted gilded wood from the Confraternity of the Most Holy Trinity, of the 17th century and the processional crucifix with the Christ in silver, from the confraternity of the Most Blessed Sacrament, made by the German silversmith, Dionisio Boemer in the 18th century.
Visits on request
The collection preserves church and processional paraments belonging to the seven confraternities that are still active in Montecassiano.
Address C.so Dante Alighieri
Property: Ecclesiastic
Date of building: 18th century
-“Girolamo Buratto” Civic Art Gallery
Among the art works exhibited in the gallery, there is The Dream of Jacob, attributed to Buratto himself, a pupil of Pomarancio, and an important panel entitled the Madonna upon throne with Child between Saints Andrew and Helen and angel musicians by the Spanish painter Ioannes Hispanus. This work recalls the thriving devotion to the Cross in Montecassiano due to the presence of a relic. The panel was begun in 1506, at the end of a plague epidemic and was finished around 1508. The painting portraying Saint John the Baptist in prison is noteworthy, from the first half of the 16th century, attributed to Pietro Ricchi, known as “Il Lucchese.” Lastly, the Gallery exhibits the paintings of Giovanni Cingolan, an artist from Montecassiano.

Montecosaro

-Museo Cinema a pennello
La mostra è distribuita attraverso un percorso espositivo di due piani comunicanti su di un'ampia e articolata superficie. Qui i visitatori potranno ammirare le opere dei maggiori cartellonisti del cinema. Quei pittori di manifesti che vanno dai maestri Ballester, Capitani, Martinati, Brini, Manfredo, De Seta, Manno, Olivetti, Cesselon, Geleng, Ciriello fino agli ultimi discepoli come Simeoni, Nistri, Iaia, Putzu, Casaro, Avelli, Biffignandi, Mos, Gasparri e tanti altri.
L'accesso al Museo è possibile attraverso visite guidate su prenotazione.
Address Porta San Lorenzo - Palazzo Marinozzi - Via G.Mazzini 64
Mobile+39 334 238 193 7
Details
e-mail
Property: Privata

Montelupone

-Museo Demo-Antropologico d’Arte e Mestieri Antichi
L'allestimento del museo si inquadra nel contesto più ampio del recupero del patrimonio di cultura popolare e di tradizione, affinchè non si perda la memoria storica delle generazioni passate. Nelle sale inaugurate il 3 maggio 1998 sono esposti i vecchi attrezzi del lavoro artigiano e agricolo, gli oggetti antichi in genere, le fotografie, l'abbigliamento e quant'altro riportato alla luce, riferiti al comprensorio della fascia collinare marchigiana. Il museo, di recente istituzione, è situato nei sotterranei del Palazzo Comunale. Si compone di otto vani; da segnalare la stanza delle attrezzature collettive, con il meccanismo dell'orologio della torre civica, ancora funzionante; vi sono poi due grandi macchine cinematografiche in funzione fino agli anni '60 e varie lampade ed attrezzi dell'ex azienda elettrica di Montelupone. Un intero ambiente è dedicato alla ricostruzione di una tipografia dell' 800. Ogni oggetto è individuato con il suo nome nel dialetto monteluponese.
Aperto su richiesta. Per prenotazione visita guidata scrivere a: info@comune.montelupone.mc.it
Ingresso gratuito
The museum is located on the Town Hall underground floor. It consists of eight sections: farm work, cloth making, collective and municipal tools, shops (the cobblers shop, the blacksmiths, the carpenters, the coopers, the ropemakers), the school, the print shop, domestic works and winemaking.
Address Sotterranei del Palazzo Comunale - Piazza del Comune, 1
Phone +39 0 733 224 9
Property: Comunale
-Pinacoteca Civica
Il nucleo più importante è rappresentato infatti da prodotti artistici che provengono dalla Chiesa e dal Convento di San Francesco, la più importante istituzione religiosa del paese; vi si conservano inoltre opere realizzate da artisti monteluponesi quali Bernacchini, Pellini, Peruzzi, Ratalanga e altri. La raccolta è collocata nel Salone nobile del trecentesco Palazzo del Podestà o dei Priori, decorato con pregevoli affreschi del 1500, recentemente restaurati. Si tratta soprattutto di opere pittoriche, ordinate cronologicamente, che vanno dal XVI secolo ai nostri giorni, in parte provenienti dai depositi comunali ed in parte di proprietà parrocchiale. Tra queste, di particolare interesse è La Madonna Immacolata del pittore fiammingo Ernest Van Schayck, datata 1631. Si segnalano inoltre un affresco raffigurante San Nicola Orante del sec. XIV, una Madonna del Rosario di scuola del Lotto del sec. XVI; un' Ultima cena attribuita a Pier Paolo Jacometti del sec. XVII; nonchè opere degli inizi del' 900, quali un cartone preparatorio per una Via Crucis raffigurante Gesù trafitto dai chiodi di Biagio Biagetti (1877-1948), un autoritratto ed altri dipinti del periodo giovanile di Cesare Peruzzi, artista nato a Montelupone nel 1894. Oltre alla collezione dei dipinti si possono ammirare: una statua lignea raffigurante S. Francesco di Paola, del sec. XVIII, provenienti dalla Chiesa di Santa Chiara; arredi sacri ed alcuni reperti archeologici di epoca romana e picena che documentano le antiche origini di questo paese marchigiano.
Visits on request. It is possible to book a guided tour.
Aperto su richiesta. Prenotazione visita guidata
Free admittance
The collection is housed in the 14th-century Palazzo del Podestà. It preserves paintings dating from the 16th century. Among others
Address Palazzetto del Podestà - Piazza del Comune, 6
Phone +39 0 733 224 9
Property: Civic

Morrovalle

-Museo Civico Pinacoteca “Palazzo Lazzarini”
Summer: Sun. and Sat. 10.00-12.00 / 16.00-19.00; Fridays(July)21.30-23.30
Apertura estiva: Venerdì di Luglio dalle ore 21.30 alle ore 23.30 Sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00 nel pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 19.00 Domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.00 nel pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 19.00
The Municipal Gallery and the Library are located in Piazza Vittorio Emanuele II.
Address Piazza Vittorio Emanuele II
Phone +39 0 733 223 437 (biblioteca)
Property: Civic
-Museo Internazionale del Presepio
Il Museo raccoglie circa 500 presepi, provenienti da tutte le nazioni del mondo, realizzati con i materiali più disparati (argento, agata, paglia, carta di riso, vetro, ceramica). Binomio ormai inscindibile; molti hanno scoperto Morrovalle perché alla ricerca dei presepi di Morrovalle. Dicesi presepi perché a Morrovalle non c' è solo il solito tradizionale francescano o evangelico, bensì sono presenti quasi cinquecento presepi, di ogni forma, di ogni misura, di diversi materiali, da quasi tutte le nazioni del mondo che credono e riflettono sul mistero del Figlio di Dio che si umilia incarnandosi nella povertà della grotta di Betlemme. Questi presepi testimoniano la fede, la cultura, le condizioni di popoli sparsi per il mondo. A volte opere di artisti, a volte di artigiani, tutti interessati a riflettere sul soggetto: Natività. 230 mq. di superficie fra museo e pinacoteca, raccolgono questa collezione unica nella zona (in Italia se ne contano appena 3 o 4), realizzata negli anni per la passione e la caparbietà di alcuni che vi hanno profuso tempo e denaro, che piano piano hanno portato alla attuale situazione.
December and January 8.00-13.00/15.00-20.00. The other months visits on request.
Aperto dalle ore 8.00 alle ore 13.00 nel pomeriggio aperto dalle 15.00 alle ore 20.00 (dicembre e gennaio); altri mesi su richiesta
Free admittance
It is a collection of about 500 crèches, coming from all over the world, made in all kinds of materials (silver, agate, straw, rice paper, glass, and ceramic).
Address Via Bonarelli, 2 - Piazza Vittorio Emanuele
Phone +39 0 733 221 527 - +39 0 733 221 420 (Privati)
Property: Ecclesiastic
Date of building: L' ex convento dei frati Agostiniani che lo ospita risale al XIII secolo

Petriolo

-Museo dei Legni Processionali “Mons. M. Manfroni”
Sono inoltre da segnalare i lavori del Gualtieri e di Luigi Fontana, i reliquiari, le pianete e quanto rimasto delle suppellettili liturgiche delle chiese ormai sconsacrate del paese.
Summer: Sat. and Sun. 15,30/19,00; other days: visits on request.
Estivo - Sabato e Domenica dalle ore 15.30 alle ore 19.00 - altri giorni a richiesta
Ingresso a offerta
The museum was founded upon the bequest of the Confraternity of the Holy Sacrament of Petriolo. It preserves processional wooden statues, a valuable silverware collection, and interesting paintings dating back to the 16th and 17th century.
Petriolo
Address Via M. Martello, 8
Phone +39 0 733 550 601 - +39 0 733 550 603
e-mail
Property: Ecclesiastic

Pievebovigliana

-Museo “R. Campelli”
Il Museo fondato nel 1936 da Mons. Raffaele Campelli, che aveva utilizzato per la conservazione, e l'esposizione del materiale, l'antica torre, venne spostato nel 1972 in un locale della confraternita del Rosario adiacente alla chiesa. Attualmente ha sede presso il Palazzo Municipale. Il Museo comprende oggetti di varia natura, tutti provenienti dal territorio circostante a testimonianza del piccolo insediamento nell'alta valle del Fornace dal IV sec. a.C. al XIV sec. All'interno sono contenuti cimeli romani e preromani, lapidi romane alto mediovali, monete di varie epoche e provenienza, iscrizioni di Fiordimonte (Picena o Umbra), opere di Cola di Pietro, anonimo umbro, Venanzio da Camerino, Simone e Giovan Francesco De Magistris.
9.00-14.00 (closed on Sundays)
Aperto dalle ore 8.00 alle ore 14.00 - Chiuso Domenica.
Free admittance
The Archaeological Museum of Pievebovigliana has been recently established on the third floor of the Town Hall. It displays finds from the area around the small town, arranged in a thematic and diachronic order that enables us to retrace the historical development of this part of Le Marche territory. Together with prehistoric material, such as manufactured stone products and pottery, there are many finds from the site of Colle di S. Savino, that was subjected to Gallic occupation from the 4th to the 3rd century B.C. The archaeological finds in the necropolis of Lucciano testify to a human presence in the area between the 9th and the 6th century BC. and also to the commercial importance of the route along the valleys of River Nera and Chienti. In the centre of the room is displayed the most valuable piece: the Piceni epigraph from Fiordimonte.
Address Piazza Vittorio Veneto, 90 - Palazzo Comunale
Phone +39 0 737 441 26 (comune)
Property: Civic and Private
-Pievebovigliana Museo
Esso è composto dal Museo Archeologico 'Valerio Cianfarani', dal Museo Civico 'Raffaele Campelli', dal Museo Storico del Territorio, dalla Collezione di xilografie di Maria Ciccotti e dalla Raccolta Gino Marotta. Il Museo archeologico raccoglie i reperti ritrovati nel territorio comunale. Tra le opere più importanti del Museo civico, fondato nel 1936, è da segnalare una Madonna di Loreto con Santi di Simone De Magistris. Nel Museo Storico del Territorio si ricostruisce la storia economica e sociale del territorio. Una sezione particolare è dedicata alla storia aziendale della distilleria Varnelli. Nella Collezione di Maria Cicciotti viene esposta l'intera produzione di xilografie (ex libris ed illustrazioni per libri), con i legnetti originali e relativi strumenti di lavoro, di questa importante artista di Pievebovigliana. La Raccolta Gino Marotta, invece, si trova all'interno dalla Sala Consiliare da lui progettata, dove è collocato anche il fortepiano appartenuto al grande compositore marchigiano Filippo Marchetti.
Aperto dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 14.00. Apertura pomeridiana e nei giorni festivi su prenotazione
Ingresso gratuito
Address Piazza Vittorio Veneto, 90
Phone +39 0 737 441 26 - 440 26 - Fax +39 0 737 440 98

Pioraco

-Museo dei Fossili
Apertura Festivi e Prefestivi Mattino 10.30-12.30; Pomeriggio: 16.00-18.00. Apertura nei giorni feriali per visite su prenotazione di gruppi di almeno 15 persone
Free admittance
The museum displays more than 1200 fossils, some of which are very rare.The vegetal fossils date from the Paleozoic Era to the Upper Triassic; the animal fossils date from the most ancient life form to the mammals.
Centropolifunzionale
Address Via A. Pio
Fax +39 0737 427 15 Associazione turistica PRO Pioraco
Mobile+39 366 587 186 6
e-mail
Property: Civic
-Museo dei Funghi
Sundays: 10-12/16-18 Week Days: Visit on request (min. 20 persons)
Apertura Festivi e Prefestivi Mattino 10.30-12.30; Pomeriggio: 16.00-18.00. Apertura nei giorni feriali per visite su prenotazione di gruppi di almeno 15 persone
Free Admittance
The Museum displays 200 chalk models of various species of mushrooms. The collection has been realised by Offerl Spitoni.
Address Centropolifunzionale Via A. Pio
Fax +39 0737 427 15 Associazione turistica PRO Pioraco
Mobile+39 366 587 186 6
e-mail
Property: Civic
-Museo della Carta e della Filigrana
Nella sede Municipale si possono ammirare le mostre e i musei permanenti della carta, della filigrana e dei fossili, ed una "gualchiera prolaquense", ovvero la ricostruzione di una piccola cartiera mediovale, con la dimostrazione pratica dell'antica lavorazione della carta fatta a mano, come all'origine. Il museo ospita una raccolta di filigrane di epoche diverse che documentano l' attività svolta nella cartiera dai suoi maestri incisori. E' ancora possibile assistere alla produzione della carta con strumenti e tecniche del 1300. Tutte le filigrane esposte sono dono di privati collezionisti; tra esse figurano alcune rarità.
10.00-12.00/16.00-18.00 (closed on Mondays)
Apertura Festivi e Prefestivi Mattino 10.30-12.30; Pomeriggio: 16.00-18.00. Apertura nei giorni feriali per visite su prenotazione di gruppi di almeno 15 persone
Admittance fee. It is possible to book 10.00-12.00 / 16.00-18.00
The museum displays paper and watermarks. Paper manufacturing in Pioraco can be dated back to the second half of the 14th century. The profusion of water and the fortunate location of the village helped in the establishment of the prestigious “fulling-mills”, which gained remarkable importance in a period when the small medieval village became a strategic fortified garrison owned by the Varano family, Lords of Camerino. One of the peculiar characteristics of this antique paper industry is the watermark production, several examples of which can be seen in the exhibition.
Palazzo Comunale
Address L.go G. Leopardi, 1
Fax +39 0737 427 15 Associazione turistica PRO Pioraco
Mobile+39 366 587 186 6
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Property: Civic

Pollenza

-Palazzo Cento Civic Museum
The archaeological collection has been recently set up inside Palazzo Cento, a noble residence dated 16th century that conserves as well an interesting art gallery, a fine ceramics collection (produced in Pollenza between 1810 and 1905), vintage furniture and a peculiar crucifixes’ collection. The archaeological collection is situated in the first room, located at the first level, but before entering this room, you can find in the entrance corridor a feminine, headless and fragmented statue. The original structure is dated 16th century, but it has been renovated during the 17th and the 18th centuries, which had unavoidably changed its original aspect.
In the museum we can find two mayor evidences nucleus: the first of them has been set up thanks to occasional findings in Montefrancolo, a locality near Pollenza, and all of them refer to a Roman settlement. This origin is supported by three main refers: a marble male torso, maybe representing Apollo, a female statue dressed with a chiton and an animal skin cape, to which has been connected a female head with a hairstyle called “melone” (melon), and finally by a female sandstone head. Some excavations conducted in Montefrancolo, during the 1940’s, are part of the second nucleus. The most important refers in this nucleus are a deer’s horn worked, ceramic mixture fragments, vases and bronze objects and finally, necklace’s elements; those refers evidence a continuous settlement since the Bronze Age until the Iron Age. In the ground floor, there is an exhibition of a recent discovery: mosaic pavements, typical of the Republican Age, from Silla to August, with an emblematic mythological scene, representing a boar-haunting scene, and surely inspired by the 4th or 3rd centuries B.C. models. This mosaic carpet, realized with little colorful marble, terracotta and vitreous paste tiles, presents as well a rhombus motive (opus vermiculatum) as a frame. This last shows different kind of colors, in fact to the traditional ones are added shades of blue and sea green. A part from the archaeological refers, in the museum are conserved as well: furniture from the XVIII century, objects owned by the Cardinal Fernando Cento, Napoleonic documents, folkloric dresses from Marche, weapons’ exposition, local artisan societies standards, paintings come from local ancient churches, and from the town property.
Visits on request only.
Address Via Roma, 32
Phone +39 0 733 548 711
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Property: Comunale
-Town Art Gallery
Inside of Palazzo Cento’s museum, you can find the Town Art Gallery. It is very representative concerning the most important painters in Pollenza and their artistic carrier. Here you can find as well canvas painted by other important artists that, even if they were not from Pollenza, lived for a few time in our territory and felt in love with it, and sometimes they painted it as well in their canvas. The main nucleus of the museum concerns the accurate collections of two citizens: Giuseppe Fammilume and Don Nazzareno Buldorini who, since 1928 researched, catalogued and conserved objects, papers, documents and everything that could testify the historical evolution of the city. The museum’s collection has been enriched by donations from the heirs of the cardinal Fernando Cento and from the families Niccolai, Monti, Failla, and other citizens. There are as well some contemporary art paintings made by painters from Pollenza.
Visits on request only
Address Via Roma, 32
Phone +39 0 733 548 711
Date of building: Istituito nel 1928
-Vespa’s museum
This is a unique collection and it is conserved inside Palazzo Cento. It’s a great collection work, made with a lot of care by the citizen Marco Romiti and it lures visitors from all over Italy. In the exhibition rooms you will discover the Vespa‘s myth, thanks to the numerous vehicles in perfect conditions and all the objects connected to the Vespa Club World. By visiting this collection and admiring all the best Piaggio’s products, you will discover how Italy was living just after the Second World War: a period of reconstruction, difficult but with a lot of enthusiasm, with a rising economy and with a great desire of freedom that was travelling from north to south Italy… driving a Vespa.
Visits on request only.
Address Via Roma, 32
Phone +39 0 733 548 711

Porto Recanati

-Mostra Archeologica permanente “Divi & Dei”
The permanent archaeological exhibition "Divi&Dei" displays finds from the excavations at the Roman town of Potentia. It is housed in the Castello Svevo.The Castle was built at the end of the Middle Ages to defend the coast from pressing invasions by Turkish pirates; it has a huge watchtower and a courtyard, the latter being used for art exhibitions and concerts.
L'esposizione comprende un busto maschile; una statua di divinità seduta, di piccole dimensioni; una statua di togato, di grandezza naturale, sicuramente la rappresentazione di un personaggio eminente, figura imperiale o magistrato locale, attribuibile ad età tardo-imperiale; una statuetta della Collezione Volpini, raffigurante un piccolo Eros; una statuetta maschile, sempre della Collezione Volpini, appoggiata posteriormente ad un piastrino parallelepipedo, che rappresenta un giovane nudo. Infine, un busto femminile, databile verso la fine dell'età repubblicana.
Address Castello Svevo Piazza F.lli Brancondi, 1
Phone +39 0 71 759 186 2
Fax 717591283
Property: Civic
-Pinacoteca Comunale “A. Moroni”
The Civic Art Gallery was set up following a donation made by Professor Attilio Moroni, a well-known inhabitant of Porto Recanati who died in 1986. He had been Rector of the University of Macerata for many years. The Art Gallery mirrors the cultural interests of the collector and covers the range of art history from the 16th to the 21st century. The first room of the Art Gallery is devoted to the local painter Biagio Biagetti, remarkable exponent of the sacred art of the 20th century, member of the Pontifical Academy "Pontificia Accademia dei Virtuosi del Pantheon" and Director of the Vatican Art Gallery. One room displays paintings that date back to the 16th and the 17th century, some of which are attributed to Carlo Maratta and Luca Giordano.
La corte, oggi intitolata "Arena Beniamino Gigli" in ricordo del cantante lirico recanatese, ospita durante l' estate, manifestazioni d' arte e concerti. Nelle varie sale assieme a sculture, ceramiche e qualche vaso antico, sono esposti numerosi dipinti, alcuni dei quali portano le firme di Giulio Severini (1883-1966); Filippo de Pisis (1890-1966); Ottone Rosai (1895-1957); Vittorio Corcos (1859-1933); Giovanni Fattori (1825-1908); Domenico Morelli (1823-1901); Giovanni Costa (1826-1903) e Silvestro Lega (1826-1895). Essa fornisce un interessante spaccato del panorama pittorico italiano del 1800. Istituita infatti dal Comune a seguito della donazione di Attilio Moroni, collezionista e noto studioso, che aveva raccolto opere di vari secoli e Scuole, e particolarmente dipinti italiani e stranieri dell' Ottocento e del primo Novecento che costituiscono la peculiarità della Pinacoteca e la caratterizzano come una delle più importanti raccolte d' arte moderna della regione. La corte, oggi intitolata "Arena Beniamino Gigli" in ricordo del cantante lirico recanatese, ospita durante l' estate, manifestazioni d' arte e concerti. Nelle varie sale assieme a sculture, ceramiche e qualche vaso antico, sono esposti numerosi dipinti, alcuni dei quali portano le firme di Severini, De Pisis, Rosai, Colcos, Fattori, Morelli, Costa e Lega.
Mon. to Fri.: 16.00-19.00
Aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00
In winter the museum opens on request. Please call to book your visit. Free admittance.
It is housed in seven rooms of the Castello Svevo. The Castle was built at the end of the Middle Ages to defend the coast from pressing invasions by Turkish pirates; it has a huge watchtower and a courtyard, the latter being used for art exhibitions and concerts. In the same building is the Civic Library and the permanent archaeological exhibition
Address C/o Castello Svevo, Piazza Brancondi
Phone +39 0 71 759 128 3 - Fax +39 0 71 759 186 2
Property: Civic

Potenza Picena

-Pinacoteca Civica Raccolta d’Arte “B. Biancolini”
La collezione più interessante è costituita da una serie di dipinti, che provengono soprattutto dalle chiese demolite del territorio comunale. Completano la raccolta alcune sculture lignee, tra le quali si segnalano quelle dorate raffiguranti gli Apostoli del sec. XVII; una raccolta di paramenti, oggetti ed arredi sacri; un'altra di messali e antifonari dei secc. XVI-XVII; una piccola serie di armi dei secc. XIX-XX e i meccanismi di orologi della torre civica del sec. XIX. In una stanza adiacente sono in mostra gessi, terracotte e ferri battuti della ex scuola d'arte "Andrea Della Robbia", istituita nel tardo Ottocento. Raccoglie circa 30 dipinti, tra i quali si segnalano:" La Vergine in trono col Bambino tra i santi Martino e Rocco", di Simone De Magistris. Inoltre vi si ammirano una raccolta di paramenti,oggetti ed arredi sacri; messali ed antifonari (secc. XVI-XVII); una piccola raccolta di armi (secc. XIX-XX); meccanismi di orologi della torre civica (sec. XIX).
Wed. and Sat. 16.00-19.30; Visits on request during the other days.
Aperto dalle ore 16.00 alle ore 19.30 il mercoledì ed il sabato, gli altri giorni su richiesta
Free admittance
It is a collection of paintings (among others by Pomarancio and De Magistris), most of which belonged to the previous church and convent of St. Augustine.
Address Via Trento, 3
Phone +39 0 733 671 963 (biblioteca comunale)
e-mail
Property: Civic

Recanati

-Museo d’Arte Contemporanea e dei Pittori dell’ Emigrazione Complesso Sant’Agostino
Il Museo è suddiviso in quattro sezioni: astrattismo, pittori umbri, grafica e pittori recanatesi del '900; due sale sono dedicate a Wladimiro Tulli e Lorenzo Gigli, pittore recanatese vissuto e morto a Buenos Aires.
Su prenotazione.
Phone +39 0 71 757 041 0
-Museo della Chitarra, Palazzo comunale
Nella stessa sede si possono ammirare anche le sale leopardiane che custodiscono manoscritti ed atri cimeli, oltre che alcune ceramiche di Rodolfo Ceccaroni, insigne ceramista della Scuola di Faenza.
Temporaneamente chiuso per lavori di restauro
-Museo Didattico artistico Giacomo Leopardi C.N.S.L.
Orario: 10.00/13.00-17.00/19.00. Sabato: 10.00/13.00.
Phone +39 0 717 57 060 4
-Museo Diocesano Cattedrale San Flaviano
Il Museo raccoglie opere d'arte sacra tra cui una "Sacra Famiglia" su tavola di Daniele da Volterra, una "Madonna" attribuita al Mantegna, una "Madonna" del Sassoferrato e una "Santa Lucia" del Guercino.
Su prenotazione.
Address Via Gregorio XII
Phone +39 0 71 757 041 0
Property: Ecclesiastica
-Museo e Biblioteca “G. Leopardi”
All' interno sono visitabili i locali della biblioteca che, oltre alle migliaia di volumi raccolti da Monaldo, espone i quaderni di Giacomo bambino con traduzioni di Orazio, tabelle astronomiche e altri saggi della sua straordinaria precocità, la scrivania con il calamaio e, alle pareti, il ritratto a matita l' unico mai fatto a Leopardi in vita dal quale furono poi ricavati tutti i successivi. La preziosa biblioteca, voluta dal padre di Giacomo, Monaldo Leopardi è costituita da circa 25000 volumi. Negli ultimi anni il palazzo ha ospitato mostre di grande qualità anche sugli aspetti meno noti del poeta.
Orario estivo: 9.00/18.00; sab/dom: 9.00/19.00.Orario invernale: 9.30/12.30-14.30/17.30.
Address Via Giacomo Leopardi, 14
Phone +39 0 71 757 338 0
Property: Privata
-Museo Gigli
Per informazioni rivolgersi al Museo Civico Villa Colloredo (Tel. +39 071 757 041 0)
-Pinacoteca Civica Villa Colloredo Mels Lotto e Museo Uncini
Orario estivo 9.00/13.00-15.00/20.00.Orario invernale 9.00/12.00-15.00/19.00.Chiuso il lunedì.
Phone +39 0 717 570 410
-Tracce – Per un museo del Patrimonio Industriale, Villa Colloredo Mels
Questi aspetti sono stati raccolti in sei temi (Arte, Design, Comunicazione, Locale/Globale, Innovazione e Responsabilità sociale) attraverso i quali si è cercato di sintetizzare uno straordinario panorama industriale così eterogeneo e stimolante.
Orario estivo 9.00/13.00-15.00/20.00. Orario invernale 9.00/12.00-15.00/19.00. Chiuso il lunedì.
Phone +39 0 717 570 410
Mobile+39 334 91 57 632

Ripe San Ginesio

-Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea
E' ospitata in una palazzina restaurata, negli anni ottanta, situata nel caratteristico nucleo di abitazioni del centro storico. La collezione d'arte contemporanea, che comprende oltre trecento opere, si estende anche all'esterno nel centro storico del paese, lungo il Viale degli Artisti, dove sono collocate sculture in ferro e legno. E' stata istituita nel 1982 per accogliere le opere donate da quegli artisti che, ogni anno partecipano alla mostra "Ripearte", organizzata dal Comune. Le opere di pittura, scultura e grafica sono, dal 1982 in poi, documentate graficamente e criticamente in cataloghi che costituiscono un panorama aggiornato delle correnti artistiche italiane degli ultimi anni. Fanno parte della collezione ripana opere di Umberto Peschi, Giorgio Bomprade, Renato Barisani, Silvio Craia, Vladimiro Tulli, Fulvio Ligi, Angelo Casciello ed altri.
Every day 9.00-13.00 (closed on Sundays)
Aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 13.00 Domenica chiuso
The civic Art Gallery, devoted to contemporary art, was established in 1982, in connection with the exhibition of artists who meet every summer in this small village of Le Marche. Right from the start, the event “RipeArte” has brought together young artists with already famous ones. For this very reason, Ripe has become a small capital of contemporary art and its Art Gallery boasts works by Peschi, Bonpadre, Barisani, Tulli, Craia and others. Every year
Address Via Dante Alighieri, 24
Phone +39 0 733 500 102 - +39 0 733 500 374 (comune)
Property: Civic

San Ginesio

-Museo Civico
Property: Comunale
-Pinacoteca Civica “S. Gentili”
Visits on request
Address Via Capocastello, 35 (Sez. Moderna)
Phone +39 0 733 656 022
Property: Civic
-Pinacoteca Comunale “S. Gentili”
Summer opening hours (Tue. to Sun.): 10.00-13.00/15.00-19.00
Summer opening hours (Tue. to Sun.): 10.00-13.00/15.00-19.00
Admission Prices: Adults € 2,50; Concession € 1,50 (groups, students, seniors, soldiers)
It is located in the ex-church of Saint Sebastian, next to the Collegiate Church. The museum collects a large number of paintings from several churches in the surrounding area, signed by important painters from Le Marche, such as Vincenzo Pagani from Monterubbiano, Stefano Folchetti from San Ginesio (16th century), Simone de Magistris from Caldarola and Domenico Malpiedi (17th century). There are also some notable paintings by artists from outside Le Marche, the most famous of which is the so-called
Address Via R. Merelli, 14 (Sez. Antica)
Phone +39 0 733 652 056
e-mail
Property: Civic

San Severino Marche

-Galleria Comunale d’Arte Moderna – Collezione “Filippo Bigioli”
Il palazzo comunale, edificato nel 1764, ha il piano di rappresentanza di notevole valore artistico con sale ottocentesche decorate e arredate. La Sala degli Stemmi, dipinta da Raffaele Fogliari, propone nel fregio gli scudi gentilizi delle famiglie sanseverinati. La Sala d'Accoglienza, ora sala consiliare, ha il soffitto affrescato con scene marine di Najadi e Tritoni ed alle pareti due grandi tele dipinte da Mariano Piervittori nel 1884, raffiguranti l'una Bartolomeo Eustachio che mostra le sue tavole anatomiche, l'altra Eustachio Divini che illustra il suo cannocchiale al granduca di Toscana Ferdinando II dei Medici. Al centro del soffitto il pregevole lampadario dei primi anni dell'ottocento realizzata dalla locale fabbrica di vetri e cristalli, ora non più operante, che produceva veri e propri capolavori. Le tre sale attigue - la prima delle quali ha il soffitto decorato con motivi di armi, elmi e cimieri ed è arredata con spendide consoles d'epoca - custodiscono la collezione Bigioli. Filippo Bigioli, pittore e illustratore, nato a San Severino nel 1798 e morto a Roma nel 1878, svolse la sua attività tra Roma e le Marche lasciando nella nostra città diverse opere. La raccolta consente di approfondire l'attività pittorica dell'artista che spazia dal dipinto storico, Pio IX saluta Ferdinando II e Giorgio il Nero, a quello di costume: la Passeggiata al Pincio. Il tema religioso è presente con la Sacra Famiglia, una Deposizione e numerosi bozzetti; possono essere ammirate opere di impronta neoclassica come le Bagnanti, Iride portata dagli Zefiri e i vari putti e amorini. Il Bigioli nutrì per il mondo dantesco un interesse particolare evidenziato sia dai dipinti sull'Allegoria dei Funerali di Dante e su Paolo e Francesca ma soprattutto dalla Galleria Dantesca di cui si possono ammirare i 27 bozzetti ad olio ricavati dai tre canti della Divina Commedia, che gli furono commissionati per la successiva realizzazione di altrettanti dipinti a finto arazzo di grandi dimensioni.
visits on request.

Per aperture e visite rivolgersi alla Pro Loco - Piazza del Popolo n. 43 - tel: +39 0 733 638 414

Free admittance.
The Modern Art Gallery displays a collection of contemporary pictures and a collection of paintings by Filippo Biagioli (19th century).
Palazzo Comunale
Address Piazza del Popolo, 45 - Palazzo comunale
Phone +39 0 733 638 414
Details
e-mail
Property: Civic
-Museo civico archeologico “G. Moretti”
Il Museo intitolato all'archeologo sanseverinate Giuseppe Moretti, istituito nel 1972 ed ospitato dal 2003 nei locali dell'Antico Episcopio del nucleo medioevale di Castello al Monte, offre un significativo quadro d'insieme della storia del territorio. Il percorso espositivo si snoda dalle culture preistoriche alle soglie dell'età medioevale attraverso le testimonianze dell'età picena e dell'età romana.I reperti raccolti nella prima sezione provengono quasi totalmente dalla collezione Pascucci, il quale nella seconda metà dell'800 raccolse più di duemila pezzi litici dell'età preistorica ascrivibili alle fasi del Paleolitico, Neolitico, Eneolitico e Età del Bronzo.L'età protostorica con la civiltà Picena è ampiamente documentata da reperti archeologici che vanno dal VII al IV-III sec. a.C. provenienti dall'abitato sulla sommità del Colle e dalle tre necropoli di Monte Penna, Frustellano e Ponte di Pitino. I preziosi corredi funerari esposti testimoniano l'elevata cultura dei Piceni - arricchita dai rapporti con l'Etruria, la Grecia e il vicino Oriente -: statuette di Marte, schinieri e elmi in bronzo, pomelli in avorio. Dei sepolcreti di Stigliano e Carpignano le pregiate kylix attiche a figure nere o rosse (V sec. a.C.) e vasi etruschi tra cui skyphoi e poculum databili tra il IV e il III sec. a.C. Tra III e II sec. a.C., con l'espansione della civiltà Romana nell'Italia centrale adriatica, si costituirono il "conciliabulum" e il centro di "praefectura" da cui si formò il "municipium di Septempeda"; da qui provengono gli unguentari, i frammenti in marmo dei Fasti Consolari Settempedani, la preziosa statuetta in bronzo di Mercurio, cippi funerari, urne cinerarie, materiale epigrafico e preziosi mosaici pavimentali della domus urbana a motivi geometrici e zoomorfi. Dall'area delle terme i frammenti delle decorazioni architettoniche e delle coppe di cui una a vernice nera con bollo in "planta pedis" ascrivibile al I sec. d.C.

Sezione Geologico-Paleontologica
Fridays and Saturdays: 9-13/15-19; Sundays: 9-13.

Sabato, domenica e festivi:10,00 - 13.00 / 15,00 - 18,00
Per visite guidate rivolgersi alla Pro Loco + 39 0733 638 414

Sezione Geologico-Paleontologica
Per visite guidate rivolgersi al Sig. Elio Antonini al mobile +39 333 296 072 8

attualmente il Museo Archeologico è inagibile
The “G. Moretti Archaeological Museum”, named after the well-known archaeologist from S.Severino, has recently been set up in the ancient Bishop’s Palace in the medieval centre of Castello al Monte. It displays the Pascucci Collection (more than 2000 finds collected and catalogued by D. Pascucci in the late 19th century). There are numerous bowls (Kotylai) imported from Corinth, decorated Piceni helmets, armour, swords and the tips of two sceptres. Notable is also the local pottery, peculiar for its horse-shaped handles and for the plastic decorations portraying the “Lord of the Horses”. Many finds come from the ancient Roman town
Address Via Castello al Monte
Phone +39 0 733 633 919
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Property: Civic
-Museo del Territorio “O. Poleti”
Il Museo del Territorio è l'espressione di tre diverse realtà: una casa colonica, il giardino botanico e la sede espositiva vera e propria.La casa colonica, con la sua aia e la capanna con il biroccio (carro agricolo) e altri attrezzi agricoli, ha la consueta scala esterna interamente coperta, da cui si accede al piano abitato dalla famiglia contadina: fedelmente arredati gli interni con mobili e suppellettili degli inizi del '900 con il paiolo appeso nel camino, madia, casseruole e cuccume di rame, letti in ferro e pagliericci di foglie di granturco, un "prete" di legno e la relativa "monica" di coccio. A pianterreno: la stalla con le mangiatoie, i gioghi, i morsi, una sella alla buttera e vari strumenti per l'igiene del bestiame, una cantina e un terzo vano dove è sistemato un telaio con cui le donne producevano tutti i tessuti necessari per la vita della casa.L'orto botanico è stato realizzato in un largo spazio esterno tra la casa colonica e il Museo vero e proprio, per rispondere ad una esigenza di rappresentatività floristica del territorio. Qui - come significativa proposta di interesse anche ambientale - sono state messe a dimora circa 50 specie arboree locali come la quercia, il leccio, il tasso, il biancospino, l'agrifoglio, il bosso, il corniolo, l'olmo, il carpino. Il Museo, annesso ai locali dell'Istituto comprensivo "P. Tacchi Venturi", è diviso in varie sezioni supportate da foto e attrezzature riguardanti la vita contadina (tra cui voltarecchia, macina per olive, torchio per uva), le attività artigianali (oggetti proveniente dalle botteghe dei cappellai e dei sarti, miscelatore a gas per gassose), e le attività proto-industriali tra cui antichi strumenti appartenuti all'Azienda Elettrica Municipale degli anni '20, utilizzati per l'illuminazione pubblica, antiche macchine usate in tipografia degli inizi del secolo, un carro-lettiga, una pompa a mano antincendio.
visits on request.

Per visite rivolgersi all'Istituto Comprensivo "P. Tacchi Venturi" - Viale Bigioli n. 112 - 62027 San Severino Marche - tel+39 0 733 638 377

Free admittance.
It consists of a typical farm house, a botanic garden and a museum that testifies to the agricultural, craft and proto industrial culture.
Address Viale Collio
Phone +39 0 733 638 377 (Istituto Comprensivo "P. Tacchi Venturi")
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Property: Civic
-Pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi”
E' una delle raccolte d'arte antica più preziose e ricche delle Marche. Espone opere dipinte per la città fra Trecento e Seicento dagli artisti della scuola pittorica locale che al principio del Quattrocento si impose come una delle più avanguardiste d'Europa, e da autori forestieri. Vi si confermano il polittico di Paolo Veneziano, capolavoro della pittura trecentesca adriatica, fra le opere venete del secolo una di quelle penetrate più internamente nel territorio marchigiano ed entrata in un'area già pienamente inserita nella temperie giottesca. Caposaldo nelle Marche delle umanissime verità epidermiche della pittura dei seguaci di Giotto è la Madonna dell'Umiltà del fabrianese Allegretto Nuzi, protagonista della scena artistica fiorentina dopo la metà del XIV secolo. Ricchissima la raccolta della produzione dei fratelli Lorenzo e Jacopo Salimbeni che proposero da San Severino una versione del gotico fiorito meno azzimata e più vernacolare, immortalando sulle pareti delle chiese la San Severino del loro tempo con un'imparagonabile vis comica al limite del buffonesco e spalleggiati da un frizzante bagaglio di invenzioni narrative.
From 1 Oct. to 30 June: every day 9.00-13.00 (closed on Mondays)

Dal martedì al venerdì 9-13; sabato 9-13/15-18; domenica e festivi 10-13/15-18; lunedì chiuso
Per visite: ProLoco +39 0733638414
Admission Prices: Biglietto intero € 5,00
Biglietto ridotto € 3,00 residenti, studenti universitari con tesserino, minori di 18 anni e ultrasessantacinquenni, gruppi di oltre 10 persone, studenti Edulingua
Ingresso gratuito minori di 12 anni, scolaresche con docenti, persone diversamente abili con accompagnatore
The gallery was established in 1974 in Padre Tacchi Venturi Renaissance palace. Padre Tacchi Venturi from San Severino was a famous scholar of the history of religion. The picture gallery is on the first floor of the building and the works, dating from the 14th to the 17th centuries, are displayed in chronological order in six rooms. The first room tells of the civil and religious history of the town and is dominated by a painting of a Madonna dell’Umiltà by Allegreto Nuzi, a painter from Fabriano. Next to this is an unusual polyptych by Paolo Veneziano which testifies to the close relations between the inland area of Le Marche and Venetian culture. The third room displays the works of the Salimbeni brothers, Lorenzo and Jacopo. The renewal they brought to the art of Le Marche in the 15th century had an international flavour. The last rooms tell of the triumphs of San Severino in the Renaissance. In addition to the works by Lorenzo d’Alessandro and a polyptych by two artists, Domenico Indivini (carpentry work) and Vittore Crivelli (paintings) there are also some works from Umbria: a polyptych by Alunno, four works by Bernardino di Mariotto and the Madonna della Pace by Bernardino Pintoricchio.
Address Via Salimbeni, 39
Phone +39 0 733 638 095
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Property: Civic
Date of building: Costituita nel 1974

Sarnano

-“Mariano Gavasci” museum
Egli esordì nel 1932 partecipando alle rassegne sindacali, alla Quadriennale d'anteguerra, alle mostre internazionali Coloniali di Roma e di Parigi. Nell'ultimo dopo guerra ha combinato la sua attività con la presenza in tutte le principali manifestazioni d'arte, tra cui le Quadriennali Romane, le mostre d'arte Sacra dell' Angelicum di Milano e di Roma (anno santo 1950) per invito. Alla I e II rassegna degli artisti Marchigiani a Roma (Palazzo delle Esposizioni. Sue opere figurano: alla Galleria d'Arte Moderna del Comune di Roma, al Senato della Repubblica, al Museo Coloniale, al Comune di Sabaudia, alla "Pro Civitate Christiana" di Assisi, al Comune di Sarnano, alla Collezione Gualino, presso Enti vari e presso privati estimatori. Si sono occupati della sua Arte critici dei più noti quotidiani e periodici.
Address Via Giacomo Leopardi, 179
Phone +39 0 733 659 923 (biblioteca comunale)
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Property: Civic
-Museo del Martello
La collezione è situata al piano terra del palazzo Comunale sorto nel 1328 (ex-convento dei Francescani, in seguito dei Filippini). E' stata donata al Comune nel 1993 e consta di 500 pezzi provenienti da 40 paesi e rappresentanti oltre 100 mestieri; si va dalla riproduzione del martello e della cazzuola dell' Anno Santo del 1975 usata da Papa Paolo VI per aprire la Porta Santa, sino ai martelli usati dagli agricoltori, dai boscaioli, dai calzolai, dagli esattori delle tasse, dagli speleologi, dai gioiellieri, dai tipografi, ed altri.
Visits on request.
Admission € 2,58.Cumulative tickets for the museums of San Ginesio and Caldarola: € 5,16.
The Museo dei Martelli (Hammer museum), displays Sergio Masini’s collection donated to the Municipality in 1993. It documents the crafts and rituals carried out with different types of hammers all over the world.
Address Via Giacomo Leopardi, 179
Phone +39 0 733 659 923 (biblioteca comunale)
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Property: Civic
-Museo dell’Avifauna delle Marche collezione “Brancadori”
I reperti, recentementi sottoposti ad interventi di restauro, costituiscono una testimonianza della grande varietà della fauna ornitologica marchigiana.
Visits on request.
Admission € 2,58. Cumulative tickets for the museums of San Ginesio and Caldarola: € 5,16.
The Museo dell’Avifauna consists of the ornithological collection owned by Lorenzo Brancadori from Sarnano and shows the bird species of the Sibillini and Appennine mountains.
Address Via Giacomo Leopardi, 179
Phone +39 0 733 659 923 (biblioteca comunale)
Details
Property: Civic
-Museo delle Armi
Il museo delle armi è nato nel 1988 grazie alla donazione di un privato e nel tempo si è arrichito con altre donazioni.Sono presenti armi da fuoco dai primi archibugi sino alle armi moderne della prima metà del XX secolo per un totale di circa 500 pezzi. Si va dalle armi bianche agli archibugi del Settecento, dai fucili a miccia del XVI secolo ai mortai austriaci della I Guerra Mondiale ed alle pistole e mitragliatrici della II Guerra.
Visits on request
Admission € 2,58.Cumulative tickets for the museums of San Ginesio and Caldarola: € 5,16.
Museo delle Armi e della Caccia (Museum of Arms and Hunting), shows the technical, historical and artistic evolution of arms through the centuries. It was established by the Municipality in 1987, after the purchase of the collection that belonged to the local collector Mario Arrà.
Address Via Giacomo Leopardi, 179
Phone +39 0 733 659 923 (biblioteca comunale)
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Property: Civic
-Pinacoteca Comunale
La Pinacoteca è collocata dal 1987 in alcune sale del Municipio originariamente destinato a Convento di San Francesco, edificato nel 1328 ca. ed ampliato nel corso del XVI secolo per interessamento del Cardinale Costanzo Torri. Di particolare interesse si segnalano: un San Francesco, il popolo e la Madonna in gloria, attribuito a San Francesco da Tolentino (att. I
Visits on request.
Admission € 2,58. Cumulative tickets for the museums of San Ginesio and Caldarola: € 5,16.
It preserves some extremely precious examples of sacred art exhibited in chronological order from the 15th to the 18th century. The small collection of art works boasts a very refined Virgin adoring the Holy Child by Vittore Crivelli, a moving Crucifixion by Stefano Folchetti, an interesting painting by Marchisiano di Giorgio, which testifies to the lively cult of the Virgin in the area. There are also works by Vincenzo Pagani and a Last Supper by Simone de Magistris.
Address Via Giacomo Leopardi, 179
Phone +39 0 733 659 923 (biblioteca comunale)
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Property: Civic

Sefro

-Museo degli Attrezzi Agricoli
July: open on Sundays. August: open every day.
Agosto: aperto tutti i giorni Luglio: solo la domenica
The exhibits belong to Mr. Florindo Ferretti.Address: Torre di Sefro Via Castello Sefro (MC)
Address Torre di Sefro, Via Castello
Phone +39 0 737 451 18 (Per Informazioni Comune di Sefro)
Property: Private

Serrapetrona

-Archivio storico
The historical archive of Serrapetrona, rearranged a few years ago thanks to the intervention of the Archive Superintendence for the Marche Region and on the initiative of the municipal administration, which has benefited from the experienced and praiseworthy work of Rinaldo Antolini, have been located in the "Vecchio Frantoio" since its foundation.
Il materiale rimasto, perché molto si è perduto nei secoli, comprende prima di tutto lo statuto in pergamena del 1473, ben conservato in quasi tutti i fogli, edito nel 1971, mentre le altre carte inserite sono state trascritte e stampate nel 1998. La serie delle riformanze (consigli comunali) inizia con un pezzo piuttosto raro del 1370 (anche se Bernardino Feliciangeli quasi un secolo fa registrava un ulteriore volume del 1360). Del tutto scomparse sono le risoluzioni del XV secolo, mentre per quello successivo sono rimasti i volumi del biennio 1523-1524 e del ventennio 1558-1577, che però riprendono regolarmente a partire dal 1590.Tra i catasti, oltre a quelli più recenti del 1608 e del 1830, si deve ricordare il grande volume cartaceo anteriore al 1476. Sono inoltre presenti alcuni esemplari di entrate e uscite, pezzi riguardanti il Monte di Pietà e il Monte Frumentario, ma soprattutto il fondo pergamenaceo costituito da 82 documenti, recentemente restaurati e messi in sicurezza (l'intero corpus è stato trascritto o regestato nel 1998), mentre i volumi del fondo notarile sono inventariati tra quelli spettanti a Caldarola e depositati presso l'Archivio di Stato di Macerata.Si tratta di un archivio non completo (vi compaiono anche alcuni pezzi del Sei-Settecento riguardanti i consigli comunali di Borgiano) ma di grande interesse (la più antica pergamena, comprendente due atti di compravendita si data al maggio 1131), che ha consentito in questi anni la pubblicazione di saggi di carattere storico-artistico e socio-economico da ascrivere alla sensibilità sempre dimostrata in questo campo dall'amministrazione comunale.
Su richiesta
Ingresso gratuito
Phone +39 0 733 908 321 (comune)
e-mail
Property: Comunale
-Museo dell’Uomo
Nell'anno 1995 l'Amministrazione Comunale fece ristrutturare una torre di guardia del XII sec., al cui interno è stato collocato un piccolo museo con gli strumenti di lavoro caratteristici dell'età pre-industriale: attrezzi artigianali ed agricoli, manichini con costumi, forche in legno, una seminatrice azionata a mano, macine a mano per farro, tornio a pedale, torchi, strumenti del medico condotto dei primi del Novecento. Il museo è visitabile con apposita guida; tutti gli oggetti sono stati donati dalle famiglie del circondario.
visits on request.
Aperto su prenotazione al Comune
Free admittance.
The museum is housed in a 12th century tower. The collection includes a wide variety of agricultural implements and tools used by local farmers and craftsmen.
Address Via Castello
Phone +39 0 733 908 321 (comune)
e-mail
Property: Civic
-Museo Pinacoteca d’Arte Sacra Contemporanea
This art gallery is located inside an ancient palace in the old town. This is of historical interest as far as it regards its architectural structure. It is property of the Parish of St. Clement.
Aperto su prenotazione al Comune
Ingresso gratuito
Address Via CS. Francesco
Phone +39 0 733 908 321 (comune)
e-mail
Property: Comunale

Tolentino

-Museo Archeologico Aristide Gentiloni Silverj
The Civic Archaeological Museum owes its name to Count Aristide Gentiloni Silverj (1884-1937), a scholar who carried out archaeological excavations in Tolentino between 1879 and 1883. It was possible, as a result of his documentary evidence and archive data, to classify the finds with their relative topographic references. The museum can be divided into two different sections: the first displays prehistoric and pre-Roman finds from the surrounding area and from the Piceni necropoles of the Tolentino site. Among these are bronze and lithic finds from the period between the Paleolithic and Bronze Ages and material discovered in the local necropoles. The second section is dedicated to finds from the Roman, late-antique and middle ages.
Da subito finanziato con fondi ministeriali e municipali, negli anni successivi fu incrementato con materiali frutto di ulteriori scavi sul territorio effettuati dal Gentiloni, dalla raccolta sistematica dell'esistente e da donazioni da parte di privati. Il materiale, per la gran parte proveniente dai circa 100 corredi tombali, fu da subito ordinato scrupolosamente e fornito di scientifici Diari di Scavo e di Inventari. I materiali da Tolentino furono inviati nel 1914 alla Esposizione della Archeologia Marchigiana a Milano ed altri hanno incrementato il Museo Archeologico delle Marche in Ancona: è lì conservato dal 1911 il prezioso ciottolo figurato con figura femminile e testa di erbivoro scoperto a Tolentino nel 1884, eccezionale testimonianza da riferire al Paleolitico superiore.
From 15th March to 15th October: 10-12.30/15-18 (closed on Mondays); From 16th September to 14th March: 10-12.30/15-17 (closed on Mondays). Opening on request for groups (info: +39 0733 202942 - www.meridianasrl.it)
Aprile - Ottobre: ore 9.00 - 13.00 e ore 15.00 - 19.00. Novembre - Marzo: ore 10.00 - 13.00 e ore 15.30 - 18.30.
Admission Prices: Adults € 4,00; Concession € 2,50 (under 18 and over 65); Family: free admission to children up to 10.
The Museum is housed in the
Castello della Rancia
Phone +39 0 733 972 937-+39 348 088 398 9. Visite e Pronto Museo: +39 348 088 398 9
Details
Property: Civic.
-Museo del Santuario
Every day: 9,00-12,00/16,00-19,00
Aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 12.00 nel pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 19.00
The museum displays a precious ceramic collection dating from the 16th century, coming from Region Le Marche, Abruzzo, Umbria, Toscana and Liguria. It also displays more than 400 ""ex-voto"" devoted to St. Nicholas from Tolentino. The most ancient ones date back to the 14th century, the earliest to the end of the 19th century. The museum also houses an important collection of paintings
Basilica San Nicola
Address Piazza S. Nicola, 3
Phone +39 0 733 976 311
Property: Civic.
-Museo dell’Arciconfraternita del SS. Cuore di Gesù
Christmas and Easter: 9.00-12.00/16.00-19.00 Visits on request during the other periods.
Natale e Pasqua aperto dalle ore 9.00 alle ore 12.00 nel pomeriggio dalle oer 16.00 alle ore 19.00 ; su richiesta per altri periodi
Free admittance.
The museum displays items belonging to the Confraternity of the Holy Heart of Jesus, established in Tolentino in 1805 by St. Vincenzo Maria Strambi. It is located next to the Church of the Holy Heart (Santissimo Cuore). The exhibits include altar cloths and objects linked to the confraternity’s activity. The historical archive and the library are open to research scholars.
Address Via G. Corridoni, 15/17/19
Phone +39 330 419 687
Property: Private
-Museo della Civiltà Contadina
From 15th July to 31st August:10.00-12.30/15.00-18.30; Spring and Autumn time: holidays only 10-12.30/15.00-18.00; Visits on request for groups (tel. +39 0733 202942 - www.meridianasrl.it).
Aperto la domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.30 nel pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18.30; aperto dalle ore 10.00 alle ore 12.30 nel pomeriggio aperto dalle ore 15.30 alle ore 18.30; tutti i giorni (Agosto)
Admission € 1,00; Family: Free admission to children up to 10.
The Farm Museum is housed in the ancient inn of Fiastra Abbey. It reconstructs some of the typical rooms of rural houses and displays lots of tools and utensils used by the farmers in the past.
Abbazia di S. Maria di Chiaravalle
Address C.da Abbadia di Fiastra
Phone +39 0 733 202 122 (Fondazione) - +39 0 733 202 942 (Informazioni)
Property: Private
-Museo Internazionale della Caricatura
From 15th March to 30th September: 10-12.30/15.00-18.00 (closed on Mondays) From 1st October to 14th March: Sat., Sun. and Wed. 10-12.30. Opening on request for groups (tel. +39 733 202942 - www.meridianasrl.it).
Aprile - Ottobre: ore 9.00 - 13.00 e ore 15.00 - 19.00. Novembre - Marzo: ore 10.00 - 13.00 e ore 15.30 - 18.30.
It is housed in Palazzo Sangallo, in the main square of Tolentino. It is the only one of the sort in Italy and between the few in the world. In the museum there are numerous books, newspapers, catalogues and historical documents along with more than 3,000 works such as cuts, paintings, drawings and sculptures of the greater artists such as Leonardo, Augustin Carracci, Daumier, Gulbransson, Galantara, Scarpelli, Maccari, Attalo, Honored, Topor, Nino Za, Longanesi, Searle, Levine, Jacovitti...
Palazzo San Gallo
Address Piazza della Libertà - Palazzo Sangallo
Phone +39 0 733 972 937-+39 348 088 398 9. Visite e Pronto Museo: +39 348 088 398 9
Details
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Property: Civic.
-Museo Presepistico
It is a 100sm crèche, built with a peculiar technic used in Le Marche, in the Augustinian tradition of Tolentino.
Address Basilica di San Nicola
Phone +39 0 733 969 996
-Museo Storico Naturalistico
Info: www.abbadiafiastra.net
Aperto la domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.30 nel pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18.30; aperto dalle ore 10.00 alle ore 12.30 nel pomeriggio aperto dalle ore 15.30 alle ore 18.30; tutti i giorni (Agosto)
Ingresso
Fiastra Abbey Nature Reserve is one of the main tourists’ destinations in the territory of the province of Macerata. It is situated in the Valley of river Fiastra, three km far from the exit
Abbazia di S. Maria di Chiaravalle
Address C.da Abbadia di Fiastra
Phone +39 0 733 202 122 (Fondazione) - +39 0 733 202 942 (Informazioni)
Property: Private
-Palazzo Parisani Bezzi
Ospitò diverse personalità ma è divenuto famoso per aver accolto, dal 16 al 19 febbraio del 1797, Napoleone Bonaparte. Il giovane condottiero francese, al termine della Campagna d'Italia, sottoscrisse, nella sala gialla, con i delegati della Santa Sede inviati da Papa Pio VI, il Trattato della Pace di Tolentino. Ancora oggi è possibile visitare le stanze occupate da Napoleone, con i mobili dell'epoca. Di particolare rilevanza la piccola sala che conserva le suppellettili ed il piccolo tavolo dove fu sottoscritto e firmato il Trattato di Pace. Ironia della sorte, Palazzo Parisani - Bezzi ha anche ospitato nei primi giorni del maggio 1815 anche il Barone Federico Bianchi, comandante delle truppe austriache, che sconfisse, poche settimane prima di Waterloo, Gioacchino Murat, in quella che gli storici ancora oggi chiamano la Battaglia di Tolentino e che viene considerato come il primo scontro combattuto per l'unità d'Italia.
Temporary closed for repairs.
Aprile - Ottobre: ore 9.00 - 13.00 e ore 15.00 - 19.00. Novembre - Marzo: ore 10.00 - 13.00 e ore 15.30 - 18.30.
Address Via della Pace - Palazzo Parisani - Bezzi
Phone +39 0 733 972 937-+39 348 088 398 9. Visite e Pronto Museo: +39 348 088 398 9
Property: Civic.
-Raccolta Archeologica
From 1st July to 15th September: 10-12.30/15.00-18.30 From 16th September to 30th June: Sun. and holidays only 10-12.30/15.00-17.30 Guided tours on request for groups (tel. +39 733202942 . www.meridianasrl.it).
Aprile - Ottobre: ore 9.00 - 13.00 e ore 15.00 - 19.00. Novembre - Marzo: ore 10.00 - 13.00 e ore 15.30 - 18.30.
The visit to che Archeological Collection is included in the visit of Fiastra Abbey. Admission prices: Adults € 4,00;Concession € 2,50 (under 18 and over 65).Family: free admission to children up to 10.
The Abbey of Chiaravalle di Fiastra is in the heart of Fiastra Abbey Nature Reserve. The Abbey was founded by the Cistercian monks coming from the Abbey of Chiaravalle in Milan in 1142. When building the monastery they used building materials taken from the nearby Roman town of Urbs Salvia. The archaeological collection displays finds from the ancient town of Urbs Salvia, the surrounding area and from the Abbey itself; there are inscriptions, architectonic decorations and fragments of statues.
Abbazia di Santa Maria di Chiaravalle
Address C.da Abbadia di Fiastra
Phone +39 0 733 972 937-+39 348 088 398 9. Visite e Pronto Museo: +39 348 088 398 9
Property: Private

Treia

-Accademia Georgica
The ancient library that was founded in the 18th century by the Accademia Georgica is housed in a palace that was renovated by Valadier in the same century.
Free Admittance
Address Piazza della Repubblica, 6
Phone +39 0 733 215 056
Details
-Museo Civico Archeologico
Saturdays, Sundays and holidays 9.00-12.00/15.30-19.30
Admission € 2,00.
Palazzo Comunale
Address Piazza della Repubblica
Phone +39 0 733 218 711 - +39 0 733 218 703 (comune)
Property: Civic.
-Pinacoteca Comunale
The Art Gallery of Treia is located on the first floor (piano nobile) of the Town Hall. The exhibits are mainly paintings representing sacred subjects. There are also several portraits of personalities who played a leading role in the cultural and political life of the town. These pictures belonged to the art collection of the old and prestigious Accademia Georgica. Of particular note is the "Immaculate Conception" attributed to Giuseppe Bastiani, where we can see a luxuriant Italian garden, painted to symbolise the hortus conclusus, i.e. the Madonna's virginity; "Saint Lucy's martyrdom" by Pietro Tedeschi, from the Augustinian church in the town and the "Extasy of St. Margaret of Cortona" by Antonio Balestra.
Address Piazza della Repubblica, 2
Phone +39 0 733 215 919
Property: Civic

Urbisaglia

-Museo Archeologico Statale
The Archaeological Museum displays many finds from the area of the Roman town of Urbs Salvia: sculptures, inscriptions, amphoras, coins and important fragments of the Fasti Consulares and Triumphales.The Archaeological Park is considered the most significant site in Region Le Marche. The walking tour starts with a visit to the cisterns which supplied water to the town below. Just beneath the crown of the hill is the Theatre (the first quarter of the I century BC) built on the slope of the hill where Urbisaglia stands today. Lower down is the so-called Edificio a Nicchioni (building with large niches) which formed a picturesque link between the various levels of the town. At the foot of the hill lies the forum and the sacred area with a large temple probably dedicated to the goddess Salus Augusta surrounded by a cryptoporticus, underground arcade with well preserved frescoes in the III Pompeiian style with images connected to Augustan propoganda. On the other side of the Roman walls stands the amphitheatre (81-89 BC) built by Lucius Flavius Silva Nonius Bassus, conqueror of Masada.
Fra i materiali recuperati in occasione degli scavi praticati negli anni '50, oltre alle monumentali iscrizioni esposte al piano superiore, ad alcuni capitelli ed altri elementi architettonici in marmo, sono qui presentate alcune antefisse in terracotta dipinta, probabilmente appartenenti alla decorazione esterna dell'Anfiteatro romano, che si aggiungono a quelle rinvenute ultimamente nel Criptoportico del parco archeologico di Urbs Salvia.Il Criptoportico ed il soprastante Tempio, probabilmente dedicato al culto della Salus Augusta, forniscono le varie classi di materiale ceramico esposto nel Museo: i frammenti di vasellame a vernice nera, quelli in terra sigillata italica, le scarse testimonianze della ceramica alto adriatica.Ampia e consistente è invece la campionatura delle lucerne e della comune terracotta. All'interno delle sale del Museo sono ospitati anche quattro mattoni dipinti, ritrovati all'interno del percorso "urbano" dell'Acquedotto romano: i due meglio conservati, restaurati con tecniche aggiornate, presentano le raffigurazioni di una divinità maschile ed una femminile, interpretate come le figure di Giove e Minerva. Nelle sale interne è stata riprodotta fotograficamente in scala la porzione di parete affrescata del Criptoportico finora rimessa in luce, sulla quale spiccano la fascia superiore con i pannelli raffiguranti animali in lotta ed isolati.Straordinario interesse scientifico presentano i due piccoli frammenti dei Fasti Consolari (detti anche Capitolini dal Museo dove si conserva la redazione rinvenuta nel Foro romano) perché sono gli unici incisi su pietra noti fuori di Roma, qui esposti insieme al frammento più grande, dei Fasti Trionfali, rinvenuto nell'agro urbisalviense nei pressi dell' Entogge ed acquistato nel 1922 da G. Moretti.Vengono presentate nella stessa sala le monete meglio conservate provenienti sia dai saggi dell'area del Tempio-Criptoportico, sia dell' Anfiteatro, fra le quali spicca il denario argenteo di F. Carisius, coniato a Roma nel 46 a.C.Trova poi posto una selezione dei tipi più significativi di anfore, ricostruibili dai frammenti di orli e colli, che attestano produzione e commerci della città con località anche assai lontane. Si accede quindi alle sale con alcuni ritratti e sculture rinvenuti nei Teatro, soprattutto in occasione degli scavi praticati da G. Annibaldi, che costituiscono unitamente agli esemplari dei Musei Vaticani e dei Palazzo di Lanciano la più consistente serie statuaria rinvenuta nelle Marche. Con l'auspicio che possano trovare consona collocazione nel Museo, sull'esempio dei pregevoli oggetti già presenti di proprietà dell' Amministrazione Comunale (torso di togato) e della Famiglia Buccolini (mattoni con bollo, ceramiche, base di statua), i due frammenti (l'uno di proprietà privata, l'altro murato nell'abside della chiesa di S. Donato di Montefano) dell'' iscrizione dedicata nel Teatro a C. Fufius Geminus.Si è allestita, con la consulenza di G. Paci, una sezione epigrafica che annovera, oltre ai Fasti, le due monumentali iscrizioni dell' Anfiteatro che forniscono numerose interessanti indicazioni: il personaggio, Lucius Flavius Silva Nonius Bassus che fece costruire il monumento; il numero di spettatori che poteva accogliere, 5150; la data dell'inaugurazione, con sontuosi giochi, dopo l'81 d.C., le cariche ricoperte e, grazie alle notizie dello storico antico Flavio Giuseppe, le gesta da lui compiute a capo della ventunesima legione Rapax che culminarono nella conquista della celebre roccaforte di Masada in Palestina.
From April to September: Sun. and Holidays 14.30-19.30; Mon. and Tues. 8.30-13.30; Wed., Thur., Fri. and Sat.: 8.30-19.30. From October to March: Sun. and Holidays 8,30-13.30; Mon. and Tues. 8.30-13.30; Wed., Thur., Fri. and Sat.: 8.30-19.30
Aperto il lunedì, martedì, domenica e festivi dalle ore 8.30 alle ore 13.30; il mercoledì, giovedì, venerdì, sabato dalle ore 8.30 alle ore 19.30 Chiuso Natale e 1
Free Admittance
Address Trav. Piccinini
Phone +39 0 733 501 07
Property: National
-Museo delle Armi e delle Uniformi Militari
the Museum of Weapons and Military Uniforms is located in the ex-church of S. Biagio, locally known as “il Sacrario”. It was rebuilt by the Jesuits in 1771 on the site of a previous church which existed as far back as 1195. In the XIX century the building was requisitioned several times by the Municipality and used as a quarantine station during the various cholera epidemics. Later it became the property of the Giustiniani Bandini family who subsequently donated it to the Municipality. A war memorial was set up and opened on 28th September 1947 by the local section of the Combattenti e Reduci (Servicemen and veterans). A large garden was eventually made around the church. Over the last few years a decision was made to establish a permanent museum here to exhibit a series of objects from the wars (weapons, military uniforms and equipment that the servicemen from Urbisaglia brought back with them). The museum reminds the visitor of one of the most dramatic periods in Italian history.
Folkloristicamente conosciuto come "il Sacrario", il Museo delle Armi e delle Uniformi Militari occupa in realtà un sito prestigioso essendo ospitato dalla Chiesa di San Biagio, struttura posta appena al di fuori della Cinta muraria e da sempre, per i paesani, ipotetico anello di congiunzione tra i ruderi di Urbs Salvia e la Città contemporanea.Dagli Annales Camaldulenses risulta che la Chiesa di San Biagio era alle dipendenze dell'Abbazia di Fonte Avellana sin dal 1195. Infatti, in quell'anno, i monaci stesero un atto per mezzo di Ugolino, notaio di Urbisaglia, riguardante sia la Chiesa di San Biagio di Urbisaglia che una di Sant'Angelo in Montalliano. Da allora, sia Papi che imperatori, nel concedere privilegi a Fonte Avellana, la nominarono sempre tra le Chiese dipendenti dall'Abbazia. Nel 1572 fu sottoposta dal Papa Gregorio XIII alle dipendenze di Santa Maria degli Angeli di Pesaro.Nel 1663, era in condizioni tanto degradate che il Vescovo di Macerata, durante la sua visita pastorale, ne ordinò la demolizione, ingiungendo di innalzare in sua vece una croce e di utilizzare i materiali edili per i restauri della Chiesa di San Giorgio, in cui furono trasferiti gli oneri e la festa del Santo. Ma i Gesuiti, succeduti nella proprietà nel 1771, la riedificarono totalmente nella sua attuale forma architettonica.Nell'Ottocento fu più volte requisita dal Comune ed attrezzata come lazzaretto durante le varie epidemie del colera.Nell'ultimo dopoguerra, la sezione locale dei Combattenti e Reduci, con in testa il suo presidente Ivo Buccolini, diede vita alla costruzione del Sacrario dei Caduti. Nella Chiesa di San Biagio, che fu ricevuta in dono per lo scopo dall'Amm.ne Giustiniani Bandini, fu costruito un ampio giardino circondato da una recinzione che ne delimita il luogo. In seguito fu donato all'Amm.ne Comunale di Urbisaglia affinché rappresentasse il ricordo dei Caduti urbisagliesi che, numerosi, si immolarono alla Patria. In seguito, negli ultimi anni, si decise di istituire in questo luogo sacro un Museo permanente formato da tutta una serie di oggetti bellici (armi ed utensili riportati in Paese dai familiari dei nostri compaesani morti sul fronte) che, insieme a numerose uniformi militari, costituiscono un fervido ricordo di una delle pagine più drammatiche, ma sicuramente fondamentali, della storia dell'Italia moderna.
Guided tours
Orario visite guidate
Address Via del Sacrario (Chiesa di San Biagio)
Phone +39 0 733 506 566 (pro loco)
Property: Civic

Ussita

-Raccolta Comunale
Address Piazza XXI Febbraio
Phone +39 0 737 991 24
Property: Civic

Visso

-Museo Civico Diocesano e dei manoscritti di Giacomo Leopardi
The museum has been open since 1983, but in 2004 the collection was re-organised. The works exhibited recount the civil and religious history of Visso which since the Middle Ages has been a crossroads for merchants, pilgrims and artists as it lies in the heart of the Appennine mountains on the principal trade and pilgrimage routes. In addition to an astonishing number of outstanding Italian wooden statues dating back to a period between the 13th and 16th centuries (e.g. the Romanic Madonna di Fematre, the wonderful Crocefisso dating back to the 14th century and the tender Madonna di Macereto, from the Renaissance Sanctuary of the same name), the museum preserves many works by Paolo da Visso, a local 15th century painter, e.g. Polittico di Nocelleto (the polyptych of Nocellato) and the Madonna del Voto, commissioned during a plague epidemic when the citizens of Visso asked for the intercession of the Virgin. Together with precious gold works and several paintings, there are some manuscripts by Giacomo Leopardi, bought by the Municipality in 1869, and the whole series (rarely complete) of the Dodici Sibille (twelve Sybils), executed by Nicola Amatore from Jesi for the municipal Council Chamber in the XVII century.
Agli splendidi esempi di scultura lignea, si affiancano numerosi dipinti su tela e alcune tra le più significative opere di Paolo da Visso, pittore locale del ' 400, e della famiglia degli Angelucci, originari di Mevale frazione di Visso, che proprio nella loro terra d' origine fondarono nel corso del ' 500 una scuola di pittura e di intaglio del legno. Un nucleo cospicuo della raccolta è costituito dalle oreficerie, con oggetti di arredo sacro, ex voto, croci provenienti, nella maggior parte, dal tesoro del Santuario di Macereto e da quello della Collegiata di S. Maria. I preziosi manoscritti autografi di Giacomo Leopardi, acquistati nel 1869 da Giovanni Battista Gaola Antinori, sindaco di Visso, per la somma di
From 22 July to 18 September: every day 10.00-13.00/16.00-19.00. Closed on Monday mornings. From 19 September: Sat. 16.00-19.00, Sun. and holidays 10.30-12.30/16.00-18.00. Visits on request on the other days (min. 6 persons)
dal 12 luglio 2008 al al 7 settembre 2008 aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00 - lunedì chiuso
dal 13 settembre 2008 al 2 novembre 2008 aperto sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00
Admission Prices: Adult € 3.50; Concession €2.50 (over 65, under 18, students, teachers, cultural society members); free admittance for children up to 10, disabled and one accompanying person.
Address Piazza Martiri Vissani presso il complesso di Sant'Agostino
Phone +39 0 335 758 925 4
e-mail
Property: Civic