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ur small towns jealously treasure traces of the past (dating back to the Romans or the Piceni), as well as many masterpieces left to us by great masters of Italian art. Our museums and art galleries have to their credit astounding pieces that will catch your attention. You could pleasurably spend days here, spanning ancient to modern art, ethnography to history and botany.

 

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Apiro

-Teatro “Giovanni Mestica”
This intimate 150 seat theatre, named after writer Giovanni Mestica, has horseshoe-shaped stalls surrounded by two tiers of boxes and gallery. The boxes are separated by piers.
Martedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 - Giovedì dalle 16.00 alle 18.00
Address C.so V. Emanuele III
Phone +39 0 733 613 048
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Caldarola

-Teatro Comunale
This theatre features horseshoe-shaped stalls surrounded by two tiers of boxes and gallery.
Address Via Pallotta
Phone +39 0 733 905 529
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Camerino

-Teatro “Filippo Marchetti”
The theatre was designed in a purist style and, reflecting this trend, simply decorated by Domenichini and Migliari. The horseshoe-shaped stalls are surrounded by four tiers of boxes and gallery. Decorations were restored in 1872 by painters Filippo Serafini and Giuseppe Rinaldi and, in the same year, the fourth tier of boxes was transformed into a gallery. This theatre was named after musician Filippo Marchetti in 1905. In the same year decorations were again renovated by Coevallos (who was a stucco worker) and Francesco Ferranti (painter).
Imponente, a partire dal Rinascimento, la produzione di letterati e musicisti camerti specificamente dedicata allo spettacolo, messa in scena ed eseguita in occasioni di feste nelle grandi sale dei palazzi pubblici e privati, ma anche in strutture lignee provvisorie, ispirate ai teatri greci e romani. Nel 1727, l'anno in cui Benedetto XIII rifonda l'Università di Camerino, il Consiglio comunale delibera di costruire nel "Palazzo della comunità" un complesso e non più provvisorio teatro in legno che, dotato di quattro ordini di diciotto palchi ed intitolato La Fenice, viene inaugurato l'anno successivo. Un secolo dopo il teatro appare inadatto ed insicuro per il pubblico che sempre più numeroso accorre a spettacoli di lirica e di prosa divenuti assai coinvolgenti. Decisa la costruzione di un teatro più grande e confortevole, la Municipalità provvede all'area demolendo l'ala di fabbricato occupata dal vecchio teatro nonché parecchie casupole della Giudecca lì prossime e contemporaneamente costituisce un Condominio teatrale a capitale pubblico e privato. Nel 1846 la progettazione è affidata all'architetto Vincenzo Ghinelli (Senigallia 1792-1871), che aveva già realizzato i teatri di Senigallia (1839), Urbino (1840) e Cesena (1846). Vincenzo Ghinelli di Senigallia, nipote del più famoso Pietro Ghinelli (1759-1834), è a sua volta zio dell'architetto camerte Luigi Cleomene Petrini (1831-1896), che dopo aver arricchito di adeguate pertinenze il teatro camerte, costruirà quello splendido di Fabriano intitolato a 'Gentile'. Nel 1856 i lavori di costruzione sono terminati e nel 1857 il nuovo teatro, denominato ancora La Fenice, è solennemente inaugurato con la rappresentazione del Gentile Da Varano, la prima opera composta da Filippo Marchetti, che per l'occasione assume la direzione dell'orchestra. Le altre opere in cartellone sono la Maria di Rhoan di Donizetti e Il Trovatore di Verdi.L'intervento del 1905, segno di una notevole professionalità e di una "disinvolta" capacità creativa ispirata al più inquieto eclettismo, allontana definitivamente la struttura dallo "stile ellenico primitivo" inseguito dal Ghinelli. Per esemplificare, singolare la fascia di "palmette" inserita per raccordare il soffitto con le pareti e, altrettanto singolare, la decorazione floreale in rilievo con cui sono arricchiti i parapetti dei palchi.I palchi che affacciano sul proscenio sono delimitati da quattro colonne di ispirazione egizia e al centro dei parapetti presentano in bassorilievo i ritratti di quattro illustri camerinesi: il condottiero del Cinquecento Domenico Ridolfini, lo storico del Seicento Camillo Lili, l'architetto del Settecento Giovanni Antinori e il poeta del Settecento Alfonso Da Varano.L'intervento più importante del Ferranti si ha nel soffitto, dove sono rappresentate, all'interno di complicate cornici, quattro scene dell'opera Ruy Blas, mentre in prossimità del boccascena, decorato con putti e ninfe, è raffigurata l'apoteosi di Filippo Marchetti, scomparso da poco all'epoca degli interventi di Coevallos e Ferranti. Un restauro accurato del teatro, eseguito negli anni '80 del secolo da poco concluso su progetto dell'architetto Ezio Mariani, ha consentito nel 1990 la riapertura.
Address C.so V. Emanuele II, 17
Phone +39 0 737 634 754
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Macerata

-Arena Sferisterio
Designed in Neoclassical style by Ireneo Aleandri, the Sferisterio is an open-air stadium erected by private subscription in the 1820's originally built as a stadium for Pallone col bracciale. The arena had been used for occasional theatrical events since 1871, but since about 1914 opera began to be performed there. The current Sferisterio Opera Festival takes place in this location, the acoustics are surprisingly good though its rather unusual shape for musical performances.
Nel centro storico, particolarmente apprezzato per la sua unità ambientale risalente al periodo medioevale, sorge lo Sferisterio, importante costruzione neoclassica, la più bella dell'Italia centrale, costruito per la pratica di uno sport, la Palla a bracciale, molto di moda nel XIX secolo, e realizzato grazie all'idea e alla generosità di cento consorti che nel 1819 offrirono 100 scudi ciascuno. Ma la somma fu insufficiente e un altro gruppo di maceratesi offrì ancora 100 scudi ciascuno. Infine il nobile Maceratese Maffeo Pantaleoni per completare la costruzione dei palchi, fece una donazione di 16 carati. Il disegno dello Sferisterio, progettato dall' architetto Ireneo Oleandri in stile neoclassico, ha una forma semiellittica con un alto muro che lo chiude verso la parte interna. Internamente, un grandioso loggiato di palchi sovrapposti con colonne doriche, si sviluppa per tutta la lunghezza della curva ellittica. Fu inaugurato nel 1829 con grandi festeggiamenti, prolungatesi per oltre 2 mesi.
Tutti i giorni dalle 9.30-13.00 e dalle 16.00-20.00
Address Piazza Nazario Sauro
Phone Ass. Arena Sferisterio Macerata Opera +39 0 733 261 335
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-Teatro “Lauro Rossi”
This theatre features U-shaped (or bell-shaped) stalls surrounded by three tiers of boxes and gallery.
Orario di apertura9 -12 / 15 - 19, ingresso gratuito. ReferenteDott.ssa Gemma Alfonsi, tel. 0733 256259
Address Piazza della Libertà, 21
Phone +39 0 733 256 306
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Matelica

-Teatro “Piermarini”
This theatre re-opened in 1995 after having been under restoration for a long period. It features horseshoe-shaped stalls surrounded by three tiers of boxes and gallery.
Address Via Umberto I
Phone +39 0 737 781 830
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Montefano

-Teatro della “Rondinella”
This theatre features U-shaped stalls surrounded by two tiers of boxes.
Address Piazza Bracaccini
Phone +39 0 733 850 001
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Montelupone

-Teatro Nicola degli Angeli
This theatre features elliptical plan, two tiers of boxes an gallery.
Address Piazza del Comune, 1
Phone +39 0 733 226 916
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Penna San Giovanni

-Teatro Flora
This theatre has an entirely wooden structure, a unique Baroque jewel-like theatre in the province of Macerata. It features U-shaped stalls surrounded by two tiers of boxes.
Address Piazza del Teatro
Phone +39 0 733 669 119
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Pollenza

-Giuseppe Verdi’s theatre
As the‘600 century theatre situated inside the Town Hall was quite restricted, the municipality decided a reconstruction with an official deliberation.
The architect Ireneo Aleandri designed the new town theatre in 1868, as he had proposed its building in the area of San Francesco cloister, instead of the original collocation inside the Town Hall. The long planning, with many reconsiderations by the theatre commission, finished only in 1873, with the definitive approval of the project and the beginning of the works. However, these proceeded slowly, as the commission expressed some doubts about the building; that is why, in 1879, Ireneo Aleandro was asked to modify the project, with the addition of two boxes for each row. Aleandri did not agree so much to the changes of his project: this reason, and others (among whom the fact that he was 80 years old), impeded him to follow the works, so he was substituted by the roman architect Francesco Vespignani, that took the lead of the works. Vespignani concluded the building, with some changes comparing the original idea. Thanks to Vespignani, the theatre was enriched with all the decorations, in particular those that enrich the stage, and with the particular scenery’s mechanism created by the carpenter Vincenzo Andreani and his brothers. The same carpenters continued working until 1880 and they created all the wood decorations, furniture and the main door too. The theatre has two levels of boxes with parapets, with a horseshoe structure, typical from the ‘800 century theatres. The gallery was firstly designed by Aleandri to be the part of the third level, but instead Vespignani realized that, with its actual aspect: a unique balcony connected to the ceiling. Two pilaster strips support the scenic arc and they are connected to the four baignoires. The decorations in the vault, found mostly in the oval structures, represent the Comedy, Dance, Music and Tragedy allegories, and they were painted by the artist Annibale Brugnoli, while the parapets were decorated by the painter Pietro Giovanetti, from Sant’Angelo in Pontano. The lobby and the foyer are decorated with a particular ornamentation, designed and realized by the painter Giuseppe Fammilume, from Pollenza, in 1928. The theatre was inaugurated in January 1883, with showing the play “La Favorita” (the Favourite) by Gaetano Doninzetti.
Address Piazza della Libertà
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Porto Recanati

-Arena Beniamino Gigli
This open-air venue for shows and events is located in Piazza Brancordi, next to the Swebian Castle.
Address Piazza Brancondi c/o Castello Svevo
Phone +39 0 71 759 971

Potenza Picena

-Teatro “Bruno Mugellini”
This intimate 99 seat theatre features horseshoe-shaped stalls surrounded by two tiers of boxes. There is a third tier of larger boxes on top.
Address Piazza Matteotti
Phone +39 0 733 679 235
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San Severino Marche

-Teatro Feronia
This theatre was built after the designs of architect Ireneo Aleandri and features horseshoe-shaped stalls surrounded by three tiers of boxes. This elegant structure abounds with paintings by Filippo Bibiena, Raffaele Fogliardi and the San Severino-born painter Filippo Bigioli (1798 - 1878)
Il Teatro comunale Feronia, affacciato sulla monumentale Piazza del Popolo, è considerato un gioiello dell'architettura teatrale marchigiana. Le condizioni di degrado della prima fabbrica, risalente alla prima metà del XVIII secolo, spinse la Società dei condomini a commissionare un nuovo progetto per la ristrutturazione o, per meglio dire, per la ricostruzione vera e propria all'architetto sanseverinate Ireno Aleandri (1795 -1885), uno tra gli interpreti più significativi nello stato pontificio del fenomeno purista nell'ambito del movimento culturale del Neoclassicismo europeo.I lavori di costruzione ebbero inizio nel 1823 e furono eseguiti da Domenico, Pietro e Vincenzo Mochi, capomastri di fiducia dell'Aleandri a San Severino. L'elegante ambiente si compone di 19 palchi per ciascuno dei tre ordini, caratterizzati da eleganti balconate a fascia. Il loggione è risolto formalmente come un s quarto ordine di palchi con caratteristiche dimensionali identiche ai tre inferiori; su di esso s'imposta la volta ad unghie di tipo bibienesco. L'arco scenico è impostato su un ordine gigante di due lesene composite che racchiudono i palchi di proscenio. L'intera decorazione pittorica della sala, in particolare la volta, il sipario e le balconate, fu commissionata al pittore settempedano Filippo Bigioli (1798 - 1878) formatosi, come l'Aleandri, all'Accademia di San Luca a Roma. Egli elabora i bozzetti per le decorazioni che poi furono materialmente tradotti in pittura dal decoratore ascolano Raffaele Fogliardi, tra cui il sipario storico che si richiama al mito della dea Feronia. Dopo cinque anni il teatro era pronto e fu inaugurato il 31 maggio 1828 con l'opera "Matilde di Shabran" di Gioacchino Rossini. Dal 1985, anno della riapertura a seguito di lunghi lavori di restauro, il teatro ospita una prestigiosa stagione teatrale.Sono presenti una sala e un foyer.(da "L'architettura del Purismo nello Stato Pontificio - Ireneo Aleandri", L.M. Cristini). Per visite rivolgersi alla Pro Loco - Piazza del Popolo, 43 - tel +39 0 733 638 414. Referente: Ufficio Cultura del Comune di San Severino Marche - tel +39 0 733 641 317. Per visitare il teatro scrivere a: info@prolocossm.sinp.net.
Address Piazza del Popolo, 15
Phone +39 0 733 634 369 (Botteghino)
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Sarnano

-Teatro della Vittoria
This theatre features horseshoe-shaped stalls surrounded by three tiers of boxes.
Address Piazza Alta
Phone +39 0 733 659 923
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Tolentino

-Teatro “Nicola Vaccaj”
This theatre features horseshoe-shaped stalls surrounded by three tiers of boxes and gallery.
Address Piazza Nicola Vaccaj
Phone +39 0 733 970 79
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Treia

-Teatro Comunale
This theatre is in Piazza Arcangeli
Address Piazza Arcangeli