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e più alte ed aspre vette dei Monti Sibillini (Monte Bove, Monte San Vicino ..) offrono panorami mozzafiato ed emozionanti vedute su splendide valli (Val di Panico, Valle dei Grilli, Valle Scurosa), su altopiani ricoperti da boschi frequentati da numerose presenze faunistiche o da prati che si colorano di rare essenze botaniche (Prati di Ragnolo, Pian perduto, Montelago ..), su spettacolari gole scavate dai torrenti (la Gola del Fiastrone, le Gole di Pioraco ..). Veri paradisi per gli appassionati di escursioni, arrampicata, trekking e, nel periodo invernale, di sci.

Tra le nostre proposte...

Apiro

  
Pian dell’Elmo

  
Ai piedi del Monte San Vicino, a 13 Km da Apiro, collegato con una strada asfaltata, sorge Pian dell'Elmo (m 1000), uno splendido villaggio che in estate accoglie turisti e residenti in cerca di tranquillità, di silenziosi paesaggi e del contatto con una natura ancora vergine, ricca di alberi di alto fusto, con una flora e una fauna ancora intatte. Un primo itinerario raggiunge la Croce, sulla cima del monte, per un sentiero che si addentra fra gli abeti e uno splendido sottobosco, per poi salire allo scoperto tra rocce e sassi.Il panorama è stupendo e spazia fino al mare.


  

Castelsantangelo sul Nera

  
Il comune

  
Castelsantangelo sul Nera è un incantevole centro montano delle Marche al confine con l’Umbria immerso nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini in un ambiente naturale e pieno di magia. Il borgo, incastonato sulle pendici del monte Cornaccione, è armoniosamente integrato nella natura che lo avvolge, in uno scenario pittoresco, selvaggio e di straordinaria bellezza. Alla dolcezza del paesaggio si contrappongono la severità della cinta muraria, con le sue cinque porte d’accesso e la torre, la maestosità delle chiese romaniche, scrigno di preziose pitture e sculture rinascimentali, e l’architettura delle dimore signorili del centro storico, reminescenze dell’antico splendore raggiunto da Castelsantangelo in epoca medioevale.


Il paese è un piccolo paradiso composto dal nucleo abitativo principale e da sei frazioni: Gualdo, Macchie, Nocelleto, Nocria, Rapegna e Vallinfante, che offrono profondo silenzio, antiche tradizioni e leggende secolari. Il delizioso mosaico di piccoli villaggi montani si snoda lungo il corso del Nera sin dai tempi in cui i monti che sovrastano il paese erano le fortezze di potenti signori che dominavano su terre, genti e armenti. Le acque fresche e cristalline del fiume sono state e continuano ad essere una risorsa fondamentale per gli abitanti delle valli e per tutti gli animali che popolano questo angolo tra i più suggestivi e meglio conservati dell’appennino centrale, e ora anche per il maestoso cervo, reintrodotto dal parco Nazionale dei Monti Sibillini nella segreta e tranquilla Valle Infante. Inoltre numerosi sono i piatti tipici e tradizionali a base di funghi e tartufi, castrato e maiale. Notevoli sono i formaggi e i salumi: celebri il pecorino e il famoso ciauscolo, morbido, preparato con carne di maiale, ottimo da spalmare sul pane fresco o abbrustolito; e i legumi tipici quali il farro e le rinomate lenticchie dei Sibillini. Lo splendore e la calma del paesaggio offrono la possibilità di trascorrere un’indimenticabile esperienza in mezzo ad un mare di verde intenso e vellutato, che vi resterà dentro con i suoi profumi, la meraviglia dei suoi monti e l’incanto delle sue notti.

  
Stazione sciistica di Monte Prata

  
E’ situata nel territorio del comune di Castelsantangelo sul Nera sulle pendici del monte Prata (1800m).


Gli impianti: MONTE PRATA 2 BIS Sciovia a fune alta (skilift), lunghezza 870m, pendenza max 29%, difficoltà MEDIA. VALLE DELL’ANGELO – MONTE PRATA Seggiovia biposto con portata oraria di 1200 persone, lunghezza di 900 metri e pendenza massima del 49%. L’impianto dà accesso a tutte le piste di Monte Prata anche agli sciatori meno esperti attraverso la pista “Panoramica”. PISTA SNOW BOARD NASTRO TRASPORTATORE PER LA RISALITA DEI PRINCIPIANTI a disposizione della Scuola di Sci…un motivo in più per imparare a sciare a Monte Prata! La caratteristica principale che distingue questa località sciistica dalle altre del centro Italia è l’abbondanza di neve naturale che, di solito, garantisce una tarda chiusura di fine stagione rispetto alle altre stazioni limitrofe.

  

Cingoli

  
Balcone delle Marche

  
Cingoli sorge sulla sommità del monte 'Cingulum' o 'Circe', ad un'altezza di 631 metri sul livello del mare. Grazie alla sua posizione panoramica viene chiamata 'Balcone delle Marche'.


  

Poggio San Vicino

  
Monte San Vicino

  
Il Monte San Vicino è un importante punto panoramico sulla cui vetta, situata a circa 1500 metri di quota, si può godere di una magnifica veduta a 360 gradi.


  

Sefro

  
Grotte sul Monte Grestaio

  
Intorno alla metà del '200 le grotte divennero il rifugio per il Beato Bernardo Quintavalle da Assisi che quì si nascose per sfuggire alla persecuzione.